{"id":2574,"date":"2023-02-27T12:34:53","date_gmt":"2023-02-27T11:34:53","guid":{"rendered":"https:\/\/www.premiosalgari.studiowolfdazz.it\/?p=2574"},"modified":"2023-02-27T12:34:53","modified_gmt":"2023-02-27T11:34:53","slug":"doppia-prova-dautore-per-nicola-ruffo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/dev.studiowolfdazz.it\/?p=2574","title":{"rendered":"Doppia prova d&#8217;autore per Nicola Ruffo"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-media-text is-stacked-on-mobile\" style=\"grid-template-columns:39% auto\"><figure class=\"wp-block-media-text__media\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.premiosalgari.studiowolfdazz.it\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/11_Ruffo_Volantino_WhatsApp-Image-2023-02-25-at-20.40.26-1024x1024.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-2579 size-full\"\/><\/figure><div class=\"wp-block-media-text__content\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Venerd\u00ec 3 marzo 2023 alle ore 17.45, presso la cantina Corte San Benedetto<\/strong> (Via Casa Zamboni 8 - Arbizzano di Negrar di Valpolicella), per la rassegna <em>Prove d'autore<\/em>, <strong>Nicola Ruffo<\/strong>, gi\u00e0 autore di <em>Nero Veronese <\/em>(Delmiglio, 2014) e di <em>Giallo veronese<\/em> (Delmiglio, 2018), <strong>presenta<\/strong> le sue due ultime fatiche: nella stessa linea dei due titoli citati, <strong><em>Profondo rosso veronese <\/em>(Delmiglio 2022)<\/strong>, e nel campo della narrativa <strong><em>La profondit\u00e0 dell'iride <\/em>(VJ edizione, 2020)<\/strong>.<\/p>\n<\/div><\/div>\n\n\n\n<div style=\"height:28px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-gallery has-nested-images columns-4 is-cropped wp-block-gallery-1 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img decoding=\"async\" data-id=\"2577\" src=\"https:\/\/www.premiosalgari.studiowolfdazz.it\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/001-702x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-2577\"\/><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img decoding=\"async\" data-id=\"2576\" src=\"https:\/\/www.premiosalgari.studiowolfdazz.it\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/8684109_3043350.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-2576\"\/><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img decoding=\"async\" data-id=\"2580\" src=\"https:\/\/www.premiosalgari.studiowolfdazz.it\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/img20221125_13092530-711x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-2580\"\/><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img decoding=\"async\" data-id=\"2578\" src=\"https:\/\/www.premiosalgari.studiowolfdazz.it\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/img20220704_13322820-677x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-2578\"\/><\/figure>\n<\/figure>\n\n\n\n<div style=\"height:28px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-media-text is-stacked-on-mobile is-vertically-aligned-top\" style=\"grid-template-columns:32% auto\"><figure class=\"wp-block-media-text__media\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.premiosalgari.studiowolfdazz.it\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/327104736_897451051599327_4916078704324494419_n-899x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-2575 size-full\"\/><\/figure><div class=\"wp-block-media-text__content\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Nicola Ruffo<\/strong>. Scrittore, pedagogista formatore, nato a Verona il 17 gennaio 1969, socio CICAP, si occupa di indagini del mistero con taglio critico e scientifico. Collabora con varie case editrici (principalmente: Delmiglio editore; VJ Edizioni) e pubblica articoli e racconti per diverse testate, sia cartacee che on line (ilCorsaronero; Inchiostro; Il Fumetto; Traiettorie.org). In qualit\u00e0 di docente tiene corsi presso le libere universit\u00e0 popolari sul romanzo giallo, nonch\u00e9 corsi sulla comunicazione e il rapporto educativo genitoriale presso enti vari. Oltre ai volumi che presenter\u00e0, ha pubblicato anche come coautore <em>Leg\u00e0mi con Gregory Bateson<\/em> (Libreria editrice universitaria, 2006); <em>Inganni e disinganni <\/em>(Elmea edizioni, 2017. Menzione speciale premio Fortuna, Bari, 2018); un racconto all'interno dell'antologia <em>Oltre il vetro <\/em>(Les Flaneurs edizioni, 2020); come soggettista e sceneggiatore il <em>graphic novel Caterina<\/em> (Elmea edizioni, 2016).<\/p>\n<\/div><\/div>\n\n\n\n<div style=\"height:28px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-media-text has-media-on-the-right is-stacked-on-mobile has-background\" style=\"background-color:#bb3125;grid-template-columns:auto 21%\"><div class=\"wp-block-media-text__content\">\n<p class=\"has-white-color has-text-color wp-block-paragraph\"><strong>Nicola Ruffo, <em>Profondo rosso veronese. Mistero, sangue e misfatti nel territorio scaligero tra Ottocento e Novecento<\/em>, Delmiglio Editore, 2022. 16\u20ac<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-right wp-block-paragraph\"><strong><a href=\"https:\/\/youtu.be\/I7hn25PAHow\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Qui il video di presentazione su youtube<\/a>.<\/strong><\/p>\n<\/div><figure class=\"wp-block-media-text__media\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.premiosalgari.studiowolfdazz.it\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/img20221125_13092530-711x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-2580 size-full\"\/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<div style=\"height:28px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><em>Profondo rosso veronese<\/em><\/strong> (Delmiglio editore, 2022) conclude il trittico iniziato con <strong><em>Nero veronese<\/em><\/strong>, seguito poi da <strong><em>Giallo veronese<\/em><\/strong>, sempre dello stesso editore. Si inserisce pertanto nel solco dei due precedenti titoli: la ricerca storica di casi di cronaca nera che hanno segnato il passato di Verona e del suo territorio; casi sui quali pende tuttora un velo di mistero, di ambiguit\u00e0, di dubbio, o quanto meno di zone grigie. Non si tratta di cronaca recente (non mi interessava fare dell\u2019attualit\u00e0), ma del passato lontano, sebbene in questo terzo lavoro mi sia spinto fino agli anni Settanta del secolo scorso. Le indagini quindi abbracciano un arco di tempo che va dagli ultimi decenni dell\u2019Ottocento fino a quasi tutto il Novecento. La metodologia \u00e8 la medesima: il paziente lavoro di scavo: archivio di Stato, archivi parrocchiali, consultazione di vecchie annate di quotidiani locali (in primis, ovviamente, <em>L\u2019Arena<\/em>). Tale via si integra poi con la raccolta di testimonianze dal vivo (dove possibile) e della ricognizione dei luoghi dove sono accaduti i delitti. Il lavoro per\u00f2 non si riduce a una semplice narrazione cronachistica dei fatti ma considera la dimensione storica, sociale, culturale che fa da cornice agli eventi trattati, in un legame inscindibile. Anche questo libro \u00e8 impreziosito da foto e immagini. Rispetto al primo libro, <strong>Nero veronese<\/strong>, che dedicava ogni capitolo solamente a singoli casi specifici, qui abbiamo (anche) pi\u00f9 eventi accomunati in un tema generale. Per esempio: la credenza nella superstizione e nel paranormale (\u201c<em>Tra gotico, occultismo e stregoneria<\/em>\u201d); i femminicidi (\u201c<em>Di orchi, di fanciulle, di ratti e delitti<\/em>\u201d); i cold case legati al lago di Garda (\u201c<em>Giallo sul lago<\/em>\u201d); i drammi che hanno segnato gli anni Settanta a Verona (\u201c<em>The Seventies in noir per&nbsp; Verona<\/em>\u201d). Due interessanti argomenti, caduti nell\u2019oblio dalla memoria dei veronesi, sono: il fenomeno della cosiddetta \u201cmafia della carne\u201d, che terrorizz\u00f2 il nostro territorio negli anni Settanta con vere e proprie esecuzioni, e gli attentati terroristici di matrice altoatesina che interessarono Verona tra gli anni Sessanta (dove perse la vita un addetto ai bagagli della stazione ferroviaria di Porta Nuova), e i primi anni Settanta. Nel primo caso, sono riuscito a parlare con testimoni che ancora vivono nell\u2019omert\u00e0: i colpevoli \u2013 mi \u00e8 stato rivelato \u2013 sono ancora qui, e continuano a fare paura. Interessante poi il caso di una misteriosa donna trovata morta sulla spiaggia di Garda nel 1947: per indagare su questa faccenda mi sono recato fino a Trieste, dove la tizia abitava. Nel mio lavoro mi sono occupato di alcuni tra i pi\u00f9 celebri processi veronesi di fine Ottocento, come quello Lenzi \u2013 Contro, oggi completamente dimenticati. La filosofia che sottende le mie ricerche \u00e8 quella di recuperare storie obliate (alcune marginali, altre significative per la vita veronese), da restituire alla collettivit\u00e0. Il materiale emerso \u00e8 stato davvero tanto, e ancora una volta ho dovuto procedere a una selezione. Seguir\u00e0 un quarto titolo? Chiss\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:28px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-media-text has-media-on-the-right is-stacked-on-mobile has-background\" style=\"background-color:#3e81bf;grid-template-columns:auto 29%\"><div class=\"wp-block-media-text__content\">\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#e4ac4a\"><strong>Nicola Ruffo, <em>La profondit\u00e0 dell'iride. Racconti dal pozzo oscuro<\/em>, VJ edizioni, 2020. 284 pagine, 14\u20ac.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-right wp-block-paragraph\"><strong><a href=\"https:\/\/youtu.be\/P_38uhAGKFs\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Qui il video di presentazione su youtube<\/a>.<\/strong><\/p>\n<\/div><figure class=\"wp-block-media-text__media\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.premiosalgari.studiowolfdazz.it\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/img20220704_13322820-677x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-2578 size-full\"\/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<div style=\"height:28px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tredici racconti tra il noir, l\u2019horror e l\u2019onirico in cui il tema dell\u2019angoscia viene sviluppato e analizzato.<br>L\u2019inquietudine che pervade i protagonisti, in un vissuto di impotenza di fronte a una minaccia che li sovrasta, o a un dramma che li sconvolge, \u00e8 il <em>fil rouge <\/em>che unisce le storie. Non ha importanza che il pericolo sia reale o solo immaginato; ci\u00f2 che conta \u00e8 l\u2019emozione concreta che ne deriva, gli effetti che ne scaturiscono. L\u2019incubo pu\u00f2 essere costituito dalla presenza di un serial killer che circola in un quartiere degradato alla ricerca di vittime, oppure da una donna fanatica presa nei suoi deliri ideologici, che perde il senso della realt\u00e0. Oppure ancora dal potere disumanizzante di un\u2019azienda che fagocita i suoi dipendenti, o dal sentore di una catastrofe imminente che sta per travolgere una comunit\u00e0. O ancora, da una sfida scellerata di due giovani incoscienti che finir\u00e0 in tragedia, o da un\u2019ossessione per qualcosa di indefinito che per\u00f2 scaraventa il protagonista in un inferno. Alcune storie prendono spunto da fatti di cronaca realmente accaduti, o da situazioni reali, altre ondeggiano verso un onirico che per\u00f2 si pone come metafora di qualcosa d\u2019altro. L\u2019obiettivo di questo mio lavoro era di analizzare il sentimento dell\u2019angoscia, dello spaesamento, dell\u2019ossessione, senza dover tirare in ballo mostri o altre creature fantastiche, o scomodare l\u2019abusato soprannaturale. Quello che mi proponevo era mostrare come il vero orrore sia qualcosa che nasce dal quotidiano, qualcosa cio\u00e8 che sia insito in esso. Il titolo dell\u2019opera \u00e8 preso da uno dei racconti. Ho scelto quello che mi sembra pi\u00f9 suggestivo e azzeccato.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Venerd\u00ec 3 marzo 2023 alle ore 17.45, presso la cantina Corte San Benedetto (Via Casa Zamboni 8 &#8211; Arbizzano di Negrar di Valpolicella), per la rassegna Prove d&#8217;autore, Nicola Ruffo, gi\u00e0 autore di Nero Veronese (Delmiglio, 2014) e di Giallo veronese (Delmiglio, 2018), presenta le sue due ultime fatiche: nella stessa linea dei due titoli citati, Profondo rosso veronese (Delmiglio 2022), e nel campo della narrativa La profondit\u00e0 dell&#8217;iride (VJ edizione, 2020).<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":2579,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[8],"tags":[79,117,180,222,227,260,301],"class_list":["post-2574","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-prove-dautore","tag-delmiglio","tag-giallo-veronese","tag-la-profondita-delliride","tag-nero-veronese","tag-nicola-ruffo","tag-profondo-rosso-veronese","tag-vj-edizioni"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/dev.studiowolfdazz.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2574","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/dev.studiowolfdazz.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/dev.studiowolfdazz.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/dev.studiowolfdazz.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/dev.studiowolfdazz.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2574"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/dev.studiowolfdazz.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2574\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/dev.studiowolfdazz.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2574"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/dev.studiowolfdazz.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=2574"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/dev.studiowolfdazz.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=2574"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}