{"id":2596,"date":"2023-03-20T16:00:19","date_gmt":"2023-03-20T15:00:19","guid":{"rendered":"https:\/\/www.premiosalgari.studiowolfdazz.it\/?p=2596"},"modified":"2023-03-20T16:00:19","modified_gmt":"2023-03-20T15:00:19","slug":"gianpietro-olivetto-presenta-il-suo-libro-su-andrea-palladio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/dev.studiowolfdazz.it\/?p=2596","title":{"rendered":"Gianpietro Olivetto presenta il suo libro su Andrea Palladio"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-media-text is-stacked-on-mobile has-background\" style=\"background-color:#ed7d31\"><figure class=\"wp-block-media-text__media\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.premiosalgari.studiowolfdazz.it\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/2023_03_PA_Q_Olivetto2-1024x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-2602 size-full\"\/><\/figure><div class=\"wp-block-media-text__content\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Venerd\u00ec 24 marzo alle ore 18.00 presso la Cantina Corte San Benedetto <\/strong>di Arbizzano (Via Casa Zamboni 8, Negrar di Valpolicella) per la rassegna Prove d'Autore, <strong>Gianpietro Olivetto<\/strong> presenta <em><strong>Andrea Palladio. La famiglia, l'opera, il suo tempo<\/strong><\/em> (Itinera Progetti, 2022).<\/p>\n<\/div><\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-media-text has-media-on-the-right is-stacked-on-mobile has-background\" style=\"background-color:#f5edd4;grid-template-columns:auto 39%\"><div class=\"wp-block-media-text__content\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Gianpietro Olivetto, <em>Andrea Palladio, la famiglia, l'opera il suo tempo, <\/em>Itinera Progetti, Bassano del Grappa (VI) 2022. 192 pagine, 9.90\u20ac<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-right wp-block-paragraph\"><strong><a href=\"https:\/\/youtu.be\/hSwxmXZeiBE\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">LINK al video di presentazione su youtube<\/a><\/strong><\/p>\n<\/div><figure class=\"wp-block-media-text__media\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.premiosalgari.studiowolfdazz.it\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/COP_Andrea-Palladio_Olivetto-1-722x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-2597 size-full\"\/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<div style=\"height:26px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il pi\u00f9 famoso e influente architetto dell'et\u00e0 moderna, l'unico nella storia dal cui nome \u00e8 derivato uno stile (il <strong>palladianesimo<\/strong>) non ebbe casa propria. Ideava stupendi palazzi e ville padronali ma abit\u00f2 sempre in affitto. D'origine non fu vicentino, ma lo divenne per scelta, dopo alcune fughe giovanili dalla citt\u00e0 natale, Padova. Inizi\u00f2 come semplice lapicida e divenne progettista a forza di lavorare duramente sui materiali e le pietre, di leggere e studiare. Si form\u00f2 da autodidatta frequentando biblioteche, libri e antichi resti, ma soprattutto cantieri. Risiedette e lavor\u00f2 a <strong>Vicenza<\/strong>, poi a <strong>Venezia<\/strong>. Mor\u00ec probabilmente a <strong>Maser<\/strong>, nel Trevigiano. Era sottopagato e non divenne mai ricco. Sopravvisse alla morte prematura di due suoi figli - uno accusato d'omicidio, l'altro sospettato d'eresia - e del nipote adolescente che l'aveva fatto nonno. Si innamor\u00f2 di una sola donna, che gli fu compagna fedele di una vita. Venne sepolto nel mistero e la stessa sua immagine \u00e8 rimasta per secoli un giallo, risolto, forse, soltanto pochi anni fa. Lasci\u00f2 un'eredit\u00e0 immensa ed eterna al mondo, poco o nulla alla sua numerosa famiglia. Sono i paradossi e le peculiarit\u00e0 di <strong>Andrea Palladio (Andrea di Pietro della Gondola, 1508-1580)<\/strong>, la cui <strong>avventurosa e affascinante storia<\/strong> privata rimane in gran parte avvolta nella nebbia. Di lui progettista si sa moltissimo. Di lui uomo, marito e padre ben poco. E poco si conosce dei suoi cinque figli. Ancor meno, molto meno, si sa della moglie Allegradonna. <strong>Il libro ricostruisce la storia, privata e professionale, dell'architetto e della sua famiglia<\/strong>. Le vicende dei Palladio si intrecciano con quelle della Repubblica Serenissima e dell'Italia di met\u00e0 '500. Il racconto inizia dal matrimonio con Allegradonna per risalire all'infanzia e alla difficile giovinezza di Andrea. Si ricordano poi il periodo della formazione, i primi progetti, i viaggi (fondamentali) a Roma, gli anni del successo, il lavoro nei Domini di Terraferma e l'approdo a Venezia. Il contesto in cui opera Palladio \u00e8 singolare. Nel Cinquecento Vicenza vive il suo \u201csecolo d'oro\u201d, grazie allo sviluppo delle arti, all'eccezionale crescita del tessile e di altri settori economici, e soprattutto grazie al commercio internazionale della seta. Ma Vicenza \u00e8 al tempo stesso una delle citt\u00e0 pi\u00f9 sanguinarie dello \u201cStato da Tera\u201d: a mezzogiorno del 3 luglio 1548 dieci sicari compiono una strage in pieno centro uccidendo sei persone delle famiglie Valmarana e Monza. La citt\u00e0 \u00e8 considerata anche covo di eretici, la pi\u00f9 \u201cinfetta\u201d della Repubblica. Ad essere processato per eresia \u00e8 persino uno dei figli di Palladio, Orazio. Nel 1572 muoiono, poco pi\u00f9 che trentenni, sia Orazio che Leonida, il primogenito del progettista, che due anni prima aveva assassinato, durante una festa, il marito di una donna con la quale stava ballando. Queste drammatiche vicende personali segnano profondamente Andrea Palladio, che negli anni Settanta del '500 si trasferisce con la famiglia a Venezia. In laguna il progettista patisce il terribile periodo della peste e finisce per costruire solo edifici religiosi. Il testo ricorda gli ultimi anni dell'architetto e della sua famiglia. Ricostruisce la fine della dinastia dei Palladio. Parla del mistero della sepoltura e del vero volto del maestro veneto ed accenna all'eredit\u00e0 universale lasciata dal visionario architetto. Completano il libro la bibliografia e l'elenco dettagliato dei progetti certi e\/o attribuiti a Palladio. Delle sue opere, ben 47 sono patrimonio dell'umanit\u00e0, iscritte nella \u201cWorld Heritage list\u201d.&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Venerd\u00ec 24 marzo alle ore 18.00 presso la Cantina Corte San Benedetto di Arbizzano (Via Casa Zamboni 8, Negrar di Valpolicella) per la rassegna Prove d&#8217;Autore, Gianpietro Olivetto presenta Andrea Palladio. 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