Presentazione de L’ultima ricamatrice di Elena Pigozzi

Presentazione de L’ultima ricamatrice di Elena Pigozzi

PREMIO “EMILIO SALGARI” DI LETTERATURA AVVENTUROSA
Rassegna “Prove d’autore”
Claudia Mizzotti dialoga con Elena Pigozzi, autrice di L'ultima ricamatrice (Piemme, 2020)

Giovedì 12 maggio 2022, ore 18.30 – Cantina Corte San Benedetto, via Casa Zamboni, 8 – Arbizzano di Negrar di Valpolicella

Elena Pigozzi, L'ultima ricamatrice, Piemme, 2020, pagine 176, euro 15,50

"Appoggiata ai bordi del bosco, sulla via che dal paese va verso le montagne, c'è una piccola casa solitaria: è qui che vivono le ricamatrici. Ora è rimasta Eufrasia a praticare l'arte di famiglia, tesse, cuce, ricama leggendo in ogni persona che le si rivolge i desideri più inconsci. Accanto a lei come prima alla bisnonna, alla nonna e alla madre, da sempre, il telaio di ciliegio, rocchetti, stoffe, spole e spilli. Eufrasia ha settant'anni e ha quasi smesso di lavorare, le mani curvate dall'artrite e la modernità in cui tutto è fatto in fretta le avevano fatto pensare di non servire più a nessuno. Ed è in quel momento che arriva Filomela, una ragazza giovane con il riso negli occhi oltre che sulle labbra, che le chiede di prepararle il corredo e di insegnarle a ricamare. Eccola, l'ultima occasione di fare ciò che Eufrasia più ama: rendere felice qualcuno, raccontargli la vita che verrà intrecciando trama e ordito. Le parole che ha risparmiato per tutta l'esistenza ora sgorgano come fiumi in primavera. Racconta di una giovane vedova di guerra gentile ed esperta nel taglio e cucito, di una splendida e coraggiosa ragazza troppo bella per non attirare le malelingue di paese, di un amore delicato come il filo di lino e tanto sfortunato, e di un ricamo tessuto da generazioni, in cui ognuna di loro ha scritto un pezzo della propria esistenza, una scintilla luminosa nel buio del mondo.
Elena Pigozzi in questo romanzo, ordito sapientemente come il ricamo più pregiato, ci fa vivere cento anni di storia in un battito di ciglia, a volte vento leggero e luminoso, altre cupo e foriero di sventura. Tante vite si intrecciano in queste righe, tanti amori, ma soprattutto l'amore per la vita stessa e per un'arte millenaria che sono la vera eredità dell'ultima ricamatrice" (dal sito dell'Editore)

Elena Pigozzi è scrittrice e giornalista. Ha pubblicato per Giunti il saggio Letteratura al femminile e diversi libri di umorismo, tra cui Come difendersi dai Milanesi, Come difendersi dai Romani, Come difendersi dai Napoletani. È dottore di ricerca in Linguistica applicata e Linguaggi della comunicazione e diplomata alla scuola di specializzazione in Comunicazioni sociali dell'Università Cattolica di Milano.

Presentazione de L’ultima ricamatrice di Elena Pigozzi

Ultimo giorno della mostra

Domani giovedì 5 maggio si chiude la mostra salgariana allestita nella Protomoteca della Biblioteca Civica di Verona, ma non finiscono qui gli eventi per celebrare i 160 anni dalla nascita di Emilio Salgari.

Il prossimo appuntamento sarà sabato 14 maggio 2022, ore 10.00, Sala Teologia, con il seminario “Emilio Salgari: dottor Lovecraft, suppongo?” Interventi di Fioraso, Gallo, Rulli, Tassi, Tenca, Tosini, Ziviani. Restate aggiornati sul sito!

Per informazioni: Università del Tempo libero di Negrar, e-mail: amministrazione@utlnegrar.com, cell. 345 0578045; Assessorato alla Cultura del Comune di Negrar, e-mail cultura@comunenegrar.it, telefono: 045.6011665 – 666; Segreteria Premio Salgari: premioemiliosalgari@gmail.com

Presentazione de L’ultima ricamatrice di Elena Pigozzi

Presentazione de La dolce vita di Fraka di Gianpietro Olivetto

PREMIO “EMILIO SALGARI” DI LETTERATURA AVVENTUROSA
Rassegna “Prove d'autore”
Claudio Gallo dialoga con Gianpietro Olivetto, autore di La dolce vita di Fraka. Storia di Arnoldo Fraccaroli, cronista del Corriere della Sera (All Around, 2019)

Venerdì 6 maggio 2022, ore 18.30 – Cantina Corte San Benedetto, via Casa Zamboni, 8 – Arbizzano di Negrar di Valpolicella

Gianpietro Olivetto, La dolce vita di Fraka. Storia di Arnoldo Fraccaroli, cronista del Corriere della Sera, prefazione di Gian Antonio Stella, All Around, 2019, pagine 512, Euro 19,00

"Fraka inventore della dolce vita, cronista che sapeva fotografare con le parole, filosofo, poeta, commediografo, umorista e curioso delle donne.

Questo è stato il veronese Arnaldo Fraccaroli (Villa Bartolomea 1882-Milano 1956), per quasi 50 anni inviato del Corriere della Sera. Grazie alla sua versatilità, Fraka – così amava anche firmarsi – produsse migliaia di articoli d’ogni genere e oltre cento tra romanzi, libri di viaggi, novelle, saggi, lavori teatrali e biografie (tre sull’amico Puccini). Aveva prima di tutto  classe da vendere e una capacità straordinaria di passare dal reportage di guerra alla commedia brillante. Inventò inoltre l’espressione “dolce vita”, così titolando una sua opera. Fu inotre, durante il primo conflitto mondiale, uno dei migliori corrispondenti dal fronte. Rese celebre la frase “meglio vivere un’ora da leone che cent’anni da pecora” e per il suo comportamento in battaglia ottenne una croce e una medaglia al valor militare. È stato uno dei primi cronisti a volare su dirigibili e aeroplani e a visitare Hollywood. Scoprì e fece conoscere l’America degli “anni ruggenti” e il jazz. Dal 1920 al 1940, girò tutti i continenti, svelando agli italiani il mondo e le novità del secolo" (dal sito dell'Editore)

Gianpietro Olivetto, nato nel 1950 a Lonigo (VI), vive a Sacrofano (Roma). Giornalista professionista. Già caporedattore Rai. Inviato, caposervizio e vaticanista a Il Mattino di Napoli (per 15 anni) e a L’Informazione. Ha seguito grandi fatti di cronaca e una quarantina di viaggi di Giovanni Paolo II. Redattore a L’Eco di Padova, Il Diario, Il Gazzettino, Il Giornale di Vicenza. Dal 1996 al 2014 in Rai: cronista alla struttura per il Giubileo del 2000; conduttore dei giornali radio della notte, dell’alba e del pomeriggio/sera; redattore capo a Gr Parlamento. Collaboratore per anni del settimanale Oggi.

Per informazioni: Università del Tempo libero di Negrar, e-mail: amministrazione@utlnegrar.com, cell. 345 0578045; Assessorato alla Cultura del Comune di Negrar, e-mail cultura@comunenegrar.it, telefono: 045.6011665 – 666; Segreteria Premio Salgari: premioemiliosalgari@gmail.com

Presentazione de L’ultima ricamatrice di Elena Pigozzi

Presentazione de Il Francese di Massimo Carlotto

PREMIO “EMILIO SALGARI” DI LETTERATURA AVVENTUROSA
Rassegna “L’avventura oltre l’avventura”
Andrea Campalto dialoga con Massimo Carlotto, autore di Il Francese (Mondadori, 2022)

Venerdì 29 aprile 2022, ore 18.30 - Villa Albertini, via san Francesco, 17 - Arbizzano di Negrar di Valpolicella

Massimo Carlotto riceverà il premio "Ilcorsaronero" (2011) consistente nella copia della statua di Emilio Salgari realizzata dallo scultore Sergio Pasetto e posta all'ingresso della Biblioteca civica di Verona.

Massimo Carlotto, Il Francese, Mondadori, Il Giallo Mondadori, 2022, pagina 216, €17,00

"Lo chiamano il Francese. Gestisce una “maison” di dodici donne. Ognuna ha un nome d’oltralpe, ognuna recita un personaggio diverso: dalla pin-up d’altri tempi alla manager in carriera, il Francese è in grado di soddisfare le fantasie di commercianti, imprenditori, professionisti. È un giro medio-alto, il suo, le mademoiselle non lavorano in strada, e non tutti se lo possono permettere. Tutto precipita quando una di loro scompare nel nulla: è lui l’ultimo ad averla vista viva, e quindi il primo sulla lista degli indagati. Il commissario Franca Ardizzone non gli dà tregua, lo vuole sbattere in galera a tutti i costi. E la sua maison fa gola alle bande che gestiscono la prostituzione in zona. Per salvarsi, il Francese è costretto a cercare la verità, un gioco pericoloso dove nessuno rispetta le regole". Dalla scheda del libro sul sito dell'editore, dove trovate anche un racconto dell'Autore dei come e dei perché della scrittura di questo libro.

Massimo Carlotto è nato a Padova, dove vive. È considerato uno dei migliori scrittori di noir hard boiled a livello internazionale. È uno degli autori più amati, incisivi e schierati del noir italiano. Il Francese è un nuovo, iconico personaggio (ricordiamo "L'Alligatore" poliziotto fuori dalle linee). Dimostra per l’ennesima volta il suo talento unico nel raccontare la nostra società e gli scheletri che cerca di nascondere nell’armadio.

Per informazioni: Università del Tempo libero di Negrar, e-mail: amministrazione@utlnegrar.com, cell. 345 0578045; Assessorato alla Cultura del Comune di Negrar, e-mail cultura@comunenegrar.it, telefono: 045.6011665 – 666; Segreteria Premio Salgari: premioemiliosalgari@gmail.com

Letteratura giovanile ed ecologia

Segnaliamo un interessante appuntamento relativo al tema del rapporto tra letteratura giovanile e pensiero ecologico, che si terrà presso l'Università di Parma (LINK) il 12 maggio. Al convegno, intitolato "Giornata di studio sull’impegno ecologico-ambientalistico e animalista della letteratura giovanile", si può partecipare anche a distanza: le iscrizioni per seguire online chiudono il 10 maggio: trovate le modalità per iscriversi o seguire nonché i programmi al link sopra riportato e nella locandina che trovate qui sotto. Buoni convegni!