Segnaliamo il convegno "I mondi di Italo Calvino" che si terrà dal 14 al 16 dicembre 2023 all'Università di Verona presso il Polo Santa Marta (aula SMT 2). Nella locandina di seguito tutti i dettagli e i contatti.
Anche Ernesto Ferrero ci ha lasciato. Sempre cortese, gentile, interessato. Ci mancherà. In vari modi contribuì a far conoscere e rispettare Emilio Salgari, se vi sembra poco. Ricordo che, in occasione del centenario della morte della morte dello scritto, pubblicò il suo einaudiano Disegnare il vento così, presumo, da lui presentato: "Un romanzo che esplora il amrgine tra realtà quotidiana e immaginazione, tra vita e scrittura, tra quello che siamo e quello che vorremmo essere. Le molte vite di Emilio Salgari diventano lo specchio di un'epoca che cerca se stessa sognando l'altrove". Sonia Salgari lo contattò nel giugno 2010 per invitarlo a un'iniziativa del Premio "Emilio Salgari" di Letteratura Avventurosa e gli inviò una "bottiglia" dell'azienda vinicola della sua famiglia. Ringraziò nel suo delizioso stile: "Grazie della bellissima bottiglia, che teniamo in bella evidenza in cucina come un totem e non avremo mai il coraggio di aprire. Mi fa piacere che il nome di Salgari continui a circolare sub specie vinosa. Certo le colline del Negrar non sono meno incantevoli dei paesaggi tropicali cari al Nostro. Io ci sto dando dentro con il romanzo salgariano che devo scrivere e chissà che non si riesca un giorno a festeggiare dalle vostre parti. Intanto grazie ancora e molti cordiali saluti".
L'anno successivo gli feci pervenire in anteprima La macchina dei sogni, biografia salgariana scritta con Giuseppe Bonomi e pubblicata dalla BUR Rizzoli. Subito dopo mi inviò una lunga e-mail: "Caro Gallo, mi farà molto piacere leggerla, e immagino che ne scriverò e parlerò. Ho scoperto proprio ieri che i nostri de libri hanno la stessa copertina. Può succedere e ogni tanto succede. D'altra parte, il vascello è bellissimo, quasi ineludibile. Vorrà dire che parleranno di questa singolarità, e sarà un elemento promozionale aggiunto. Stavo per contattarla io perché vorrei presentare il Suo libro al prossimo Salone del libro, dove festeggeremo Salgari in due tornate: pensavo per l'esattezza al pomeriggio di sabato 14 maggio. Verrò volentieri a Verona (dove abbiamo anche un cugino nella persona del prof. Enrico Peruzzi, storico della filosofia del '500) e in Valpolicella. Le chiederi soltanto di organizzare il tutto dopo il 16 maggio, quando cioè il Salone sarà finalmente finito, sempre che riesca a sopravvivere alle fatiche immani di queste ultime settimane. E già che cisono: il Salone sarà accompagnato da una mostra dedicata a 150 anni di libri. Comprenderà anche 15 grandi personaggi, tra cui il nostro capitano, cui saranno dedicati altrettanti pannelli espositivi. Vorrei chiederLe se ha sottomano dei materiali (volumi originali, autografi, disegni, ma anche fotografie, documenti, ecc.) che riprodotti in alta definizione (a nostra cura, ovviamente) concorrerebbero ad arricchire sensibilmente il tutto. [...] Un cordiale saluto. Ernesto Ferrero".
Alla fine arrivò a Verona il 25 novembre 2011 e trascorremmo due simpatiche mezze giornate in cui apprezzai stile e umanità di Ernesto. Incontrò prima gli studenti del Liceo Scientifico "Angelo Messedaglia" guidati dalla bravissima Claudia Mizzotti; nel pomeriggio nel teatro della Cantina Valpolicella di Negrar dialogò con Luca Crovi e gli fu attribuito il Premio "Ilcorsaronero" assegnato dalla nostra rivista. Restammo però in contatto via e-mail. Mi piace ricordare che scrisse una singola testimonianza per la nostra rivista, Il cavalier Salgari, mio condomino. Sì, come precisò, viveva nella casa rosa che sta nel cortile del caseggiato di corso Casala 205, a Torino, parte del condominio in cui Salgari trascorse gli ultimi anni del sua vita. Lo riproporremo nel prossimo numero della rivista. Un maestro di vita che non dimenticherò. [c.g.]
Dal 16 marzo al 1° aprile la seconda edizione del primo festival di fantascienza a Verona, con proiezioni di film, cortometraggi e un'intera giornata studi dedicata alle distopie!
Tutte le informazioni sul sito del convegno disponibile a questo LINK.
Cinema e fumetto è un percorso di sei incontri di due ore ciascuno dedicato non solo ad appassionati e curiosi cinefili ma a tutti gli amanti dell’avventura. Il corso è tenuto da due ospiti d’eccezione, il dott. Claudio Gallo ed il dott. Francesco Testi. Si parla di fumetto, di cinema e delle reciproche contaminazioni. Scopo di questa serie d’incontri è mostrare come il cinema ed il fumetto siano riusciti a percorrere la stessa strada, insieme, a volte superandosi, a volte camminando appaiati, ma sempre aspettando l’altro per fare insieme il percorso infinito verso le emozioni e la memoria degli amanti di storie che restano nei cuori.
Programma
2 febbraio dalle 16:30 alle 18:30 Primo incontro. Introduzione alla storia del fumetto e del cinema, i loro legami ed incontri.
9 febbraio dalle 16:30 alle 18:30 Secondo incontro. La Detective Comics, la casa editrice più antica d’America, ed i suoi personaggi immortali che hanno segnato le vite d’intere generazioni per quasi un secolo.
16 febbraio dalle 16:30 alle 18:30 Terzo incontro. La Marvel, la casa delle idee che ha imposto in edicola ed al cinema i suoi multiversi, da Stan Lee ad oggi.
23 febbraio dalle 16:30 alle 18:30 Quarto incontro. Ciclo Frank Miller e Alan Moore. Due modi diversi quanto potenti di lasciare il segno nel mondo del fumetto e del cinema: distopie, icone, epicità e reinterpretazione degli archetipi. Parte prima dedicata a Frank Miller.
2 marzo dalle 16:30 alle 18:30 Quinto incontro. Ciclo Frank Miller e Alan Moore. Due modi diversi quanto potenti di lasciare il segno nel mondo del fumetto e del cinema: distopie, icone, epicità e reinterpretazione degli archetipi. Parte seconda dedicata a Alan Moore.
9 marzo dalle 16:30 alle 18:30 Sesto incontro. Fumetti "non allineati" e cinema impegnato: dall'horror alla critica sociale, dalla perdita dell'innocenza alla voce di una generazione senza vessilli da issare.
Informazioni e contatti Tel. 045 8079732 Email servizio.audiovisivi@comune.verona.it
Dove Centro Audiovisivi - c/o Biblioteca Civica - Via Cappello 43 - Verona
Quando Il corso si tiene il giovedì dalle ore 16.30 alle 18.30 nelle seguenti date:
A fine dicembre, si sa, si fanno i conti con l'anno che va chiudendosi e si guarda avanti a quello che verrà. Per il Premio Salgari e per la rivista Ilcorsaronero questi dodici mesi sono stati importanti sotto molti aspetti e soprattutto perché è ricominciata un'attività culturale in presenza, sul territorio, con gli Autori e con i lettori dal vivo. Sia che lo scorso gennaio appaia lontano non uno ma dieci anni, sia che invece ci sembri appena trascorso, finito sì e no l'altro ieri, ripensare a quello che è stato è comunque un buon esercizio: di memoria - che non fa mai male - e di progettazione per l'anno che comincia; il quale, naturalmente, non può che essere costruito su quello precedente, come ogni progetto culturale che voglia avere una storia. Ecco dunque il nostro decalogo (dieci più uno, per la verità) delle cose più importanti accadute nel 2022. Un augurio di un nuovo anno all'insegna dell'Avventura e della curiosità a tutte le lettrici e a tutti i lettori, a chi racconta e a chi ascolta!
1. Biblioteca Civica
Prima ancora di addentrarci nei singoli eventi da festeggiare, il 2022 va ricordato per il rilancio della storica collaborazione tra la Biblioteca civica di Verona e la rivista salgariana Ilcorsaronero. L'evento era stato ufficializzato già nell'editoriale del numero 31 dove il direttore Antonello De Bernardinis scriveva che, "con questa rinnovata collaborazione, la Biblioteca Civica di Verona intende aprirsi all'esterno per un rapporto non più occasionale e spontaneo, ma obbligatorio e doveroso". Il 2022, come si capisce dalla carrellata di eventi che ci apprestiamo a leggere, ha ampiamente verificato questo auspicio!
2. Philip K. Dick
Passando agli eventi, il primo che vogliamo ricordare di questo vulcanico 2022 è stato la prima edizione (speriamo di una lunga serie) di "Extra Sci-Fi Festival". Quest'anno in particolare il festival è stato arricchito dalla giornata studi "Svegliatevi dormienti. I mondi e le visioni di Philip K. Dick a quarant'anni dalla scomparsa" dedicata a Philip K. Dick e svoltasi l'11 marzo. Da segnalare in particolare gli interventi di Carlo Pagetti, maestro indiscusso degli studi sulla fantascienza, e di Mauro Marchesi, illustratore, sui testi di Laurent Queiyssi, della biografia a fumetti dello scrittore americano.
3. Premio "Emilio Salgari" di letteratura avventurosa - Presentazione alla Stampa
Il 2022 è stato naturalmente l'anno del premio! Il primo giugno, nella Sala Rossa della Provincia di Verona, presenti gli autori delle opere vincitrici - Gianluca Barbera con "Mediterraneo" (Solferino, 2021), Luca Di Fulvio con "La ballata della Città Eterna" (Rizzoli, 2020) e Orso Tosco con "London Voodoo" (Minimum fax, 2022) - e le autorità sostenitrici del premio, è stato dato ai giornalisti e teleoperatori presenti ampio risalto ai criteri di scelta delle opere e alla "originalità" di questo premio rispetto ad altri premi letterari. Autori e opere si ripresenteranno a fine novembre per la "Cerimonia di premiazione" a seguito del voto della Giuria dei Lettori.
4. 160° della nascita di Emilio Salgari - Mostra in Biblioteca Civica.
Il 2022 è stato specialmente contraddistinto dai festeggiamenti dei 160 anni dalla nascita di Emilio Salgari: un po' tutti gli eventi dell'anno sono legati da questo filo rosso, ma a dare il via ai festeggiamenti è stata in particolare la mostra allestita nella Protomoteca della Civica e curata da Claudio Gallo e Andrea Campalto. La mostra, intitolata "Emilio Salgari. L'avventura possibile. In viaggio con lo scapigliato Emilio Salgari tra jungle, grandi pianure, deserti, mari, oceani, terre ghiacciate" si è tenuta dal 20 aprile al 5 maggio 2020 e presentava prime edizioni dei romanzi di Emilio Salgari in un percorso tematico per aree geografiche che ha sicuramente fatto viaggiare i visitatori.
5. La nuova biografia salgariana di Claudio Gallo e Giuseppe Bonomi
La mostra organizzata in Civica è stata anche l'occasione per il lancio di una pubblicazione eccezionale e di grande rilievo per tutti gli appassionati salgariani. Claudio Gallo e Giuseppe Bonomi hanno interamente rivisto e ampiamente accresciuto la biografia di Salgari edita ormai più di dieci anni fa da Rizzoli. Il volume si intitola "Emilio Salgari. Scrittore di avventure" e con le sue 700 pagine di avventure salgariane promette di essere il punto di riferimento per gli studiosi per molto tempo.
6. Salgari e Lovecraft, Yorick e Ilcorsaronero
Dopo un periodo di pausa, è tornato a maggio uno storico appuntamento: il seminario congiunto tra i salgariani de Ilcorsaronero e i lovecraftiani di Yorick. L'incontro, intitolato "Emilio Salgari: Dottor Lovecraft, suppongo?", si è tenuto presso la Biblioteca Civica di Verona la mattina di sabato 14 maggio e ha visto gli interventi di Michele Ziviani e di Roberto Fioraso, seguiti da un dibattito a più voci.
7. Le rassegne L'avventura dopo l'avventura e Prove d'autore
Il 2022 ha visto lo scrittore Marcello Simoni farci visita due volte per presentare in ciascuna occasione un suo nuovo libro. Il 18 marzo si trattava de "La dama delle lagune" (La Nave di Teseo, 2022) mentre l'8 ottobre è stata la volta de "Il castello dei falchi neri" (Newton Compton, 2022). Entrambe le presentazioni si sono svolte nell'ambito degli incontri di L'avventura oltre l'avventura, che hanno visto la presentazione anche di "Il pescatore di Lenin" di Lorenzo Beccati (Oligo 2021), "I selvaggi della Papuasia" di Emilio Salgari, a cura di Claudio Gallo e di Giuseppe Bonomi (Oligo, 2022) e di "Il Francese" di Massimo Carlotto (Mondadori, 2022). Per la rassegna Prove d'autoreabbiamo ospitato le presentazioni di: "Fantasma nel buio. Un thriller paranormale a Verona" di Roberto Bonadimani (Delmiglio, 2021); dei due volumi di Giustino Ferri "Il secolo XX" (Black Dog, 2021) e "Tra le quinte del cinema" (Oligo, 2021); "La dolce vita di Fraka. Storia di Arnoldo Fraccaroli, cronista del Corriere della Sera" di Gianpietro Olivetto (All Around, 2019); "L’ultima ricamatrice" di Elena Pigozzi (Piemme, 2020); "La magia del faro" di Susy Zappa (Il Frangente, 2020).
8. Clara Sánchez - Premio "Ilcorsaronero"
Venerdì 18 novembre a villa Mosconi Bertani, in anteprima mondiale, Clara Sánchez ha presentato il suo romanzo "I peccati di Marisa Salas" (Garzanti, 2022), un evento veramente unico a cui ha fatto seguito la consegna alla scrittrice del premio Ilcorsaronero.
9. Il ciclo di seminari "Ondas Do Mar"
Da ottobre a dicembre si è tenuto il ciclo di incontri “Ondas do mar: viaggi e viaggiatori tra realtà e fantasia“ organizzato dal Centro Provinciale per l’Istruzione degli Adulti (CPIA) di Verona e suddiviso in quattro appuntamenti. Il ciclo ha visto diversi relatori avvicendarsi per parlare delle varie sfaccettature e interpretazioni del viaggiare. Il folto programma è stato ulteriormente arricchito dalla presenza, durante l'ultimo appuntamento tenutosi in Biblioteca civica il 2 dicembre, del console onorario della Malaysia Manlio D’Agostino Panebianco.
10. Premio "Emilio Salgari" - Cerimonia di premiazione
A seguito della conclamazione delle opere vincitrici (1 giugno 2022), la palla è passata ai Lettori (Gruppi di Lettura, Biblioteche, singoli lettori), che hanno avuto modo di esprimere i propri voti da luglio a novembre. A tal riguardo è con grande felicità che annunciamo che il 2022 ha visto un importante incremento dei gruppi di lettura con particolare riferimento alle Biblioteche, in primis la Civica di Verona seguita da 5 biblioteche del Trentino, e a gruppi salgariani che contano un incredibile numero di iscritti.
Sabato 26 novembre, ospitati dalla Contessa Orsola Rizzardi a Villa Rizzardi (Negrar di Valpollicella), si è dunque tenuta la cerimonia di assegnazione del Premio, presenti le autorità e i sostenitori. Vincitore del Premio Salgari edizione 2022 eletto dalla giuria dei lettori è risultato Luca Di Fulvio. A tutti e tre i finalisti è stato dato il premio in danaro previsto - doppio per Di Fulvio quale vincitore dsignato dalla Giuria Popolare - ed è stato consegnato il tradizionale simbolo del premio: la copia della statua di Salgari posta innanzi alla Biblioteca Civica di Verona realizzata dallo scultore veronese Sergio Pasetto. Come pluriennale tradizione del Premio, allo stesso Autore - Di Fulvio - è stato assegnato, quale Autore maggiormente votato dai detenuti, il "Premio dei detenuti della Casa Circondariale di Montorio (VR)" attraverso l’Associazione Microcosmo Onlus.
10+1. Ilcorsaronero e Mino Milani
Infine, nel 2022 ha visto la luce il numero 33 della rivista Ilcorsaronero. Nel novembre dell'anno prima era uscito il numero 32 e proprio in questi giorni si sta chiudendo il nuovo numero 34, che quindi inaugurerà il 2023. Per la redazione della rivista e per tutti gli amanti della letteratura d'avventura l'anno è stato segnato da un addio, quello di Mino Milani, che ci ha lasciati il 10 febbraio per continuare assieme a Tommy River le sue cavalcate nelle vaste pianure dell'Avventura.
E il 2023?
Il prossimo anno si preannuncia vulcanico. Proseguiranno, con apposito calendario, le rassegne "L'Avventura oltre l'Avventura" e "Prove di Autore" a cui, probabilmente si affiancherà una proposta di "Spazio all'Autore". A inizio anno, come anticipato, uscirà il numero 34 de Ilcorsaronero, con la seconda e ultima parte della monografica su Jules Verne. Venerdì 10 marzo è in programma presso il Museo di storia naturale di Verona la giornata di studi "Annetterei i pianeti se potessi". Raccontare l'esplorazione e la conquista tra otto e Novecento a cui farà seguito, sabato 11, una visita ad alcune collezioni cittadine. Informazioni aggiornate sul sito annettereipianeti.blogspot.com. Nelle giornate del 12 e del 13 presso l'Accademia roveretana degli Agiati si terrà il tradizionale seminario fumettistico, anche quest'anno ricco di ospiti e interventi.
Il mare della letteratura salgariana è sempre vasto e i suoi orizzonti nascondono sempre nuovi incontri e affascinanti scoperte: sarà sicuramente un anno avventuroso!
Riprendiamo e rilanciamo da UnivrMagazine le informazioni sulla mostra e sulla giornata studi dedicata ai 150 anni dalla riscoperta delle tavolette provenienti da Ninive con il racconto del Diluvio. Il prossimo 3 dicembre saranno trascorsi 150 anni dalla comunicazione dell’assirologo autodidatta George Smith (1840-1876) alla Society of Biblical Archaeology di Londra del ritrovamento, nei depositi del British Museum, di un’antica tavoletta in caratteri cuneiformi nella quale si raccontava del diluvio universale. Il racconto era straordinariamente simile a quello biblico, ma le tavolette, scoperte nella biblioteca di Assurbanipal a Ninive, datata al VII secolo a.C., tramandavano testi molto più antichi persino della Bibbia. Per ricordare questa data fondamentale Luigi Turri, docente di Storia del vicino Oriente antico dell’ateneo di Verona, con la collaborazione di Alessia Parolotto, ha allestito una mostra dal titolo “Gilgamesh – 150 anni dopo la scoperta del Diluvio“, che sarà ospitata nella Biblioteca centraleArturo Frinzi, dal 28 novembre al 22 gennaio del prossimo anno. L’inaugurazione si terrà il 28 novembre alle 17. In esposizione, oltre a libri e fumetti, spettacolari riproduzioni de “Il libro rosso” dedicate da Gustav Jung all’eroe mesopotamico, figurine, foto di spettacoli teatrali, ritagli di giornale, locandine di film. Tutto a testimoniare la fortuna di un mondo e di un eroe che, dopo la sua riscoperta ottocentesca, travalicando gli spazi prettamente accademici, ha attraversato generazioni e media con una ininterrotta fortuna. Inoltre, sempre il 28 novembre, dalle 10 alle 16.30 in aula Smt.03 del polo di Santa Marta, è prevista una Giornata di studi a cura di Luigi Turri, insieme a Simonetta Ponchia e Federico Giusfredi, anch’essi docenti di Storia del vicino Oriente antico all’università di Verona, per celebrare con un approccio interdisciplinare i 150 anni della riscoperta dell’epopea di Gilgamesh. Si parlerà della fortuna antica e di quella moderna, iniziata immediatamente dopo la riscoperta del testo. L’ingresso alla mostra è libero, tutti i giorni dalle 8.30 alle 23.30.