PREMIO “EMILIO SALGARI” DI LETTERATURA AVVENTUROSA Rassegna “Prove d'autore” Claudio Gallo dialoga con Gianpietro Olivetto, autore di La dolce vita di Fraka. Storia di Arnoldo Fraccaroli, cronista del Corriere della Sera (All Around, 2019)
Venerdì 6 maggio 2022, ore 18.30 – Cantina Corte San Benedetto, via Casa Zamboni, 8 – Arbizzano di Negrar di Valpolicella
Gianpietro Olivetto, La dolce vita di Fraka. Storia di Arnoldo Fraccaroli, cronista del Corriere della Sera, prefazione di Gian Antonio Stella, All Around, 2019, pagine 512, Euro 19,00
"Fraka inventore della dolce vita, cronista che sapeva fotografare con le parole, filosofo, poeta, commediografo, umorista e curioso delle donne.
Questo è stato il veronese Arnaldo Fraccaroli (Villa Bartolomea 1882-Milano 1956), per quasi 50 anni inviato del Corriere della Sera. Grazie alla sua versatilità, Fraka – così amava anche firmarsi – produsse migliaia di articoli d’ogni genere e oltre cento tra romanzi, libri di viaggi, novelle, saggi, lavori teatrali e biografie (tre sull’amico Puccini). Aveva prima di tutto classe da vendere e una capacità straordinaria di passare dal reportage di guerra alla commedia brillante. Inventò inoltre l’espressione “dolce vita”, così titolando una sua opera. Fu inotre, durante il primo conflitto mondiale, uno dei migliori corrispondenti dal fronte. Rese celebre la frase “meglio vivere un’ora da leone che cent’anni da pecora” e per il suo comportamento in battaglia ottenne una croce e una medaglia al valor militare. È stato uno dei primi cronisti a volare su dirigibili e aeroplani e a visitare Hollywood. Scoprì e fece conoscere l’America degli “anni ruggenti” e il jazz. Dal 1920 al 1940, girò tutti i continenti, svelando agli italiani il mondo e le novità del secolo" (dal sito dell'Editore)
Gianpietro Olivetto, nato nel 1950 a Lonigo (VI), vive a Sacrofano (Roma). Giornalista professionista. Già caporedattore Rai. Inviato, caposervizio e vaticanista a Il Mattino di Napoli (per 15 anni) e a L’Informazione. Ha seguito grandi fatti di cronaca e una quarantina di viaggi di Giovanni Paolo II. Redattore a L’Eco di Padova, Il Diario, Il Gazzettino, Il Giornale di Vicenza. Dal 1996 al 2014 in Rai: cronista alla struttura per il Giubileo del 2000; conduttore dei giornali radio della notte, dell’alba e del pomeriggio/sera; redattore capo a Gr Parlamento. Collaboratore per anni del settimanale Oggi.
Per informazioni: Università del Tempo libero di Negrar, e-mail: amministrazione@utlnegrar.com, cell. 345 0578045; Assessorato alla Cultura del Comune di Negrar, e-mail cultura@comunenegrar.it, telefono: 045.6011665 – 666; Segreteria Premio Salgari: premioemiliosalgari@gmail.com
PREMIO “EMILIO SALGARI” DI LETTERATURA AVVENTUROSA Rassegna “L’avventura oltre l’avventura” Andrea Campalto dialoga con Massimo Carlotto, autore di Il Francese (Mondadori, 2022)
Venerdì 29 aprile 2022, ore 18.30 - Villa Albertini, via san Francesco, 17 - Arbizzano di Negrar di Valpolicella
Massimo Carlotto riceverà il premio "Ilcorsaronero" (2011) consistente nella copia della statua di Emilio Salgari realizzata dallo scultore Sergio Pasetto e posta all'ingresso della Biblioteca civica di Verona.
Massimo Carlotto, Il Francese, Mondadori, Il Giallo Mondadori, 2022, pagina 216, €17,00
"Lo chiamano il Francese. Gestisce una “maison” di dodici donne. Ognuna ha un nome d’oltralpe, ognuna recita un personaggio diverso: dalla pin-up d’altri tempi alla manager in carriera, il Francese è in grado di soddisfare le fantasie di commercianti, imprenditori, professionisti. È un giro medio-alto, il suo, le mademoiselle non lavorano in strada, e non tutti se lo possono permettere. Tutto precipita quando una di loro scompare nel nulla: è lui l’ultimo ad averla vista viva, e quindi il primo sulla lista degli indagati. Il commissario Franca Ardizzone non gli dà tregua, lo vuole sbattere in galera a tutti i costi. E la sua maison fa gola alle bande che gestiscono la prostituzione in zona. Per salvarsi, il Francese è costretto a cercare la verità, un gioco pericoloso dove nessuno rispetta le regole". Dalla scheda del libro sul sito dell'editore, dove trovate anche un racconto dell'Autore dei come e dei perché della scrittura di questo libro.
Massimo Carlotto è nato a Padova, dove vive. È considerato uno dei migliori scrittori di noir e hard boiled a livello internazionale. È uno degli autori più amati, incisivi e schierati del noir italiano. Il Francese è un nuovo, iconico personaggio (ricordiamo "L'Alligatore" poliziotto fuori dalle linee). Dimostra per l’ennesima volta il suo talento unico nel raccontare la nostra società e gli scheletri che cerca di nascondere nell’armadio.
Per informazioni: Università del Tempo libero di Negrar, e-mail: amministrazione@utlnegrar.com, cell. 345 0578045; Assessorato alla Cultura del Comune di Negrar, e-mail cultura@comunenegrar.it, telefono: 045.6011665 – 666; Segreteria Premio Salgari: premioemiliosalgari@gmail.com
PREMIO “EMILIO SALGARI” DI LETTERATURA AVVENTUROSA Rassegna “Prove d'autore” Andrea Campalto e Stefano Paglioroli dialogano con Claudio Gallo, curatore dei due volumi di Giustino FerriIl secolo XX (Black Dog, 2021) e Tra le quinte del cinema(Oligo, 2021)
Venerdì 22 aprile 2022, ore 18.30 - Cantina Corte San Benedetto - via Casa Zamboni 8 - Arbizzano (c/o Ufficio Postale) - Negrar di Valpolicella, ore 18:30 venerdì 22 aprile 2022
PREMIO “EMILIO SALGARI” DI LETTERATURA AVVENTUROSA Rassegna “L’avventura oltre l’avventura” Claudio Gallo presenta I selvaggi della Papuasia di Emilio Salgari (Oligo, 2022)
In occasione dell'inaugurazione della mostra salgariana alla Biblioteca civica di Verona (vedi articolo), verrà presentato il libro I selvaggi della Papuasia di Emilio Salgari, a cura di Cladio Gallo e di Giuseppe Bonomi (Oligo, 2022)
Appuntamento mercoledì 20 aprile 2022 alle 17.30 in Sala Farinati - Biblioteca civica di di Verona (via Cappello 43)
Gli eventi successivi si terranno venerdì 22 aprile ad Arbizzano, con la presentazione dei due volumi di Giustino FerriIl secolo XX (Black Dog, 2021) e Tra le quinte del cinema(Oligo, 2021). Restate aggiornati sul nostro sito!
Dal 20 aprile al 5 maggio 2020, Protomoteca della Biblioteca Civica: EMILIO SALGARI. L'AVVENTURA POSSIBILE. In viaggio con lo scapigliato Emilio Salgari tra jungle, grandi pianure, deserti, mari, oceani, terre ghiacciate a cura di Andrea Campalto e Claudio Gallo.
Una mostra delle prime edizioni dei romanzi di Emilio Salgari e tanti appuntamenti in collaborazione con il Premio Salgari.
Per celebrare i 160 anni della nascita di Emilio Salgari, oltre alla mostra allestita in Protomoteca, la Biblioteca civica di Verona sarà sede di un ricco calendario di eventi salgariani (che trovate qui sotto oppure sul sito della biblioteca). Questo fitto calendario si incrocia con quello degli incontri del nostro Premio Salgari, quindi per i prossimi aggiornamenti non dimenticare di navigare le acque del nostro sargassiano sito! Buone letture e buone conferenze!
Mercoledì 20 aprile 2022, ore 17.00- Inaugurazione della mostra salgariana Presentazione del libretto celebrativo Emilio Salgari, I sevaggi della Papuasia- Fondo Turcato, curatore Claudio Gallo
Martedì 3 maggio 2022, ore 10.00, Sala Farinati - Presentazione alla stampa delle tre opere selezionate dalla Giuria partecipanti al Premio "Emilio Salgari" di Letteratura Avventurosa 2022-2023
Giovedì 5 maggio 2022, ore 16.00 - Chiusura della mostra salgariana
Sabato 14 maggio 2022, ore 10.00, Sala Teologia - Seminario "Emilio Salgari: dottor Lovecraft, suppongo?" Interventi di Fioraso, Gallo, Rulli, Tassi, Tenca, Tosini, Ziviani
PREMIO “EMILIO SALGARI” DI LETTERATURA AVVENTUROSA Rassegna “L'avventura oltre l'avventura” Giulio Girondi dialoga con Lorenzo Beccati (la voce del Gabibbo), autore di Il pescatore di Lenin (Oligo, 2021)
Doppio appuntamento! Venerdì 8 aprile 2022, ore 17,30 - Biblioteca civica di Verona, Sala Farinati - Via Cappello n. 43, Verona Sabato 9 aprile 2022, ore 18,30 - Villa Albertini - via S. Francesco 17 - Arbizzano - Negrar di Valpolicella
Lorenzo Beccati, Il pescatore di Lenin, Oligo 2021, pag. 260, €16.90 Tra rigorosa realtà storica e finzione narrativa, in un intreccio che lega insieme il presente con l’avvio del XX secolo, Lorenzo Beccati costruisce un romanzo avvincente partendo da un frammento di vita del rivoluzionario russo più famoso di sempre: il breve soggiorno di Lenin a Capri qualche anno prima del fatidico ottobre 1917. Le giornate del futuro padre dell’Unione Sovietica scorrono tra gite in barca ai faraglioni e passeggiate nella piazzetta, tra partite a scacchi con i compagni di partito, un amore clandestino, e cene di gala sul panfilo degli industriali dell’acciaio Krupp. Anto ’o muto, pescatore solitario e anarchico verace, con caparbietà diventa suo amico. Il caprese è capace di grande devozione ma anche di gettare nel tumulto la coscienza di Lenin. Con lui il russo scoprirà lati sconosciuti, e a tratti oscuri, dell’isola partenopea e della sua anima rivoluzionaria. Il tutto è pervaso da un enigma: perché il capo dei bolscevichi è andato a Capri?
Lorenzo Beccati (Genova, 1955) è scrittore e autore televisivo. Ha collaborato a programmi che hanno fatto la storia della tv italiana, tra cui Drive in, Lupo Solitario, Paperissima e tuttora Striscia la notizia. Ha all’attivo molti libri, soprattutto romanzi grotteschi e thriller storici (www.lorenzobeccati.com)
Prossimo appuntamento: 22 aprile, ore 18, Cantina Corte San Benedetto - via Casa Zamboni 8 - Arbizzano (c/o Ufficio Postale) - Negrar di Valpolicella. Prove d’autore. Stefano Pagliaroli e Andrea Campalto dialogano con Claudio Gallo curatore de Giustino FERRI: La fine del secolo XX (1906) (Black Dog, 2021), Tra le quinte del cinema (1906) (Oligo, 2021).
Il 20 aprile, ore 17,00 inaugurazione presso la Biblioteca Civica di Verona della mostra bibliografica su Emilio Salgari per i centosessanta anni dalla nascita.