Festival della Lettura 1-2 giugno 2024







Sabato 25 maggio alle ore 18.30 presso Villa Albertini ad Arbizzano di Negrar di Valpolicella, Alessandro Bordini presenta il suo libro Il giro del mondo come non lo avete mai visto (pubblicazione indipendente, 2023). Dialoga con l’Autore Katia Zantedeschi.
Al termine firma libri e alle ore 20.00 risotto & music time.
Alessandro Bordini, Il giro del mondo come non lo avete mai visto, s.n. 2023 (SITO DELL'AUTORE)

Hai ventitré anni, sei pieno di vita e a un passo dal raggiungere il tuo grande sogno quando un tremendo incidente stronca le tue speranze. Vinci la battaglia contro la morte, ma la tua vita è cambiata irreversibilmente. Mai avresti pensato che proprio quel buio in cui stavi per affogare avrebbe costituito il punto di partenza per l’avventura più epica e inverosimile della tua vita. Una storia vera, fatta di forza, coraggio e tanta tanta fiducia nel prossimo. Un viaggio alla ricerca della bontà delle persone che, partendo dall’Africa, attraverserà un’infinità di luoghi e culture, per lanciare un messaggio di cui oggi più che mai c'è un gran bisogno: oltre il colore della pelle, della lingua, della cultura, della religione, al di là di ogni differenza che caratterizza ogni singolo individuo, siamo tutti fratelli e sorelle.
Alessandro Bordini è nato l'8 agosto 1985 in provincia di Verona. Figlio di un artigiano del legno. Ha trascorso l'adolescenza tra scuola, sport e normali vicende di un ragazzo come tanti. Finito gli studi ha iniziato a lavorare a tempo pieno col padre e a 21 anni ha scoperto un suo grande amore: il paracadutismo. Dopo 3 anni in cui ci si è dedicato con tutte le sue energia e risorse è stato protagonista di un gravissimo incidente in atterraggio; ha vinto la battaglia contro la morte ma ci ha rimesso completamente la vista. Dopo circa un anno tra ospedali e riabilitazione motoria ha frequentato un seminario della francese Michelle J. Noel sulle facoltà del cervello e la sua vita, ancora una volta, ha subito un cambiamento. Cercando di riconquistare la propria autonomia, ha preso coscienza del potere del pensiero positivo e a 3 anni dall'incidente ha intrapreso da solo il giro del mondo per diffondere un messaggio di fiducia verso il genere umano, documentando tutto sul blog www.lightheplanet.net. Ha terminato questo progetto nell'estate del 2015, dopo più di due anni di viaggio e 90 paesi attraversati.

Venerdì 24 maggio alle ore 18.30 presso Villa Albertini ad Arbizzano di Negrar di Valpolicella, Roberto Barbolini presenta il suo libro Piccola città bastardo posto (Oligo CN, 2024). Dialoga con l'Autore Francesco Testi.
Al termine firma libri e alle ore 20.00 risotto & music time.
Roberto Barbolini, Piccola città bastardo posto, Oligo 2024. 246 pagine, 18€ (SITO DELL'EDITORE)

«Tanto per cominciare, Delfo Semprini perse la memoria»: non è un caso che questo romanzo si apra con un’amnesia del protagonista durante il pedinamento dell’amata. È infatti la memoria, con le sue aporie e reinvenzioni, il filo conduttore di Piccola città bastardo posto, che fin dal titolo gucciniano rimanda a quella terra “tra la via Emilia e il West” situata sulle rive del Po. E se dietro la figura di Delfo s’intravede un grande irregolare del Novecento come Antonio Delfini, nei disincantati redattori d’un giornale di provincia che gli fanno da ironico coro non è difficile scorgere il profilo dello stesso Barbolini. Mescolando un robusto realismo padano al fantastico, lo scrittore modenese rilegge la provincia italiana alle soglie del boom. E – come per magia – un paesaggio ritenuto familiare si tinge d’una luce nuova quanto imprevedibile.
Roberto Barbolini (Formigine,1951) è narratore che predilige il comico, il visionario e il fantastico. Ha lavorato con Giovanni Arpino al “Giornale” di Indro Montanelli, è stato redattore e critico teatrale di “Panorama”, si è occupato di gialli e di poesia erotica. Attualmente collabora al “QN-Quotidiano nazionale” e a “Tuttolibri”. Ha pubblicato numerosi romanzi, saggi e raccolte di racconti, tra cui La strada fantasma (1991, vincitore del premio Dessì), Il punteggio di Vienna (1995), Piccola città bastardo posto (1998), Stephen King contro il Gruppo 63 (1999), Ricette di famiglia (2011), L’uovo di colombo (2014), Vampiri conosciuti di persona (2017). Con i racconti de Il maiale e lo sciamano, editi nel 2020 dalla Nave di Teseo, ha vinto il premio Guareschi e il premio Parco Majella 2021.

Nell’ambito dell’esperienza del Premio Emilio Salgari di Letteratura Avventurosa, l’Associazione e rivista “Ilcorsaronero”, l’Assessorato alla Cultura del Comune di Negrar di Valpolicella e l’Università del Tempo Libero di Negrar, con la collaborazione di Valpolicella Benaco Banca, la libreria Jolly e l’azienda vinicola Corte San Benedetto organizzano un dialogo con l’autore Claudio Gallo.
L’evento si terrà venerdì 10 maggio 2024 alle ore 18.00 alla Cantina Corte San Benedetto (Via Casa Zamboni, 8, 37024 Arbizzano – Negrar di Valpolicella). L’ingresso sarà libero e al termine ci sarà il firmacopie e un rinfresco per i presenti. Verrà presentato Vita eccentrica. Scene di fine secolo (Black Dog Edizioni, 2022). Il romanzo, a cura di Claudio Gallo e Giuseppe Bonomi, vede le magnifiche illustrazioni di Leonardo Cervino in questa magnifica opera che per la prima volta racchiude nello stesso volume lo scritto di Vincenzina Ghirardi Fabiani ed Emilio Salgari.
Vincenzina Ghirardi Fabiani ed Emilio Salgari, Vita eccentrica, scene di fine secolo – I predoni del gran deserto, illustrazioni di Leonardo Cervino, a cura di Claudio Gallo e Giuseppe Bonomi, BlackDog 2022 (SITO DELL'EDITORE)
Per la prima volta insieme due parti dello stesso romanzo Vita eccentrica, scene di fine secolo e I predoni del gran deserto [Vita eccentrica, seconda parte]. Scritto da due autori diversi, prima Vincenzina Ghirardi Fabiani e poi Emilio Salgari. L’uno il seguito dell’altro. Il lettore seguirà le vicende di Ernesto Baldi, uomo pacifico e tranquill, che vedrà rivoluzionata la propria vita inseguito all’incontro con il milionario americano William Fromster. Tutti i temi cari alla narrativa di avventura di inizio ‘900 sono presenti in questi due romanzi.


Claudio Gallo, già bibliotecario, è docente di Storia del Fumetto presso l’Università degli Studi di Verona e direttore de “Ilcorsaronero”, rivista salgariana di letteratura popolare. Tra le sue monografie ricordiamo Emilio Salgari. La macchina dei sogni (BUR 2011), firmata insieme a Giuseppe Bonomi, come anche La fine del secolo XX (BlackDog 2022), Vita Eccentrica (Black Dog 2022). Per Oligo Editore ha curato l’edizione di Robert Louis Stevenson, L’Isola del tesoro. Il mio primo libro, tradotto da Luca Crovi e con la prefazione di Mino Milani e di Giustino Ferri, Tra le quinte del cinema (2021, con Luca Crovi). Nel 2022, sempre con la collaborazione di Giuseppe Bonomi, è uscita per Oligo Editore la nuova biografia Emilio Salgari, scrittore di avventure (Oligo
Editore, 2022).
Lunedì 22 aprile 2024 sono stati annunciati i nomi dei vincitori della decima edizione del Premio “Emilio Salgari” di Letteratura avventurosa:
Gian Marco Griffi con il romanzo Ferrovie del Messico (Laurana, 2022), Nicolò Moscatelli con il romanzo I Calcagnanti (La Nave di Teseo, 2023) e Bernardo Zannoni con il romanzo 25 (Sellerio, 2023).




Ora la palla passa alla giuria popolare per la nomina del vincitore decretato dai lettori: prevista per novembre la cerimonia di assegnazione dei premi. Presto sul nostro sito troverete tutte le informazioni, rimanete aggiornati e intanto visitate la pagina dedicata ai tre Autori vincitori!