Segnaliamo il convegno "I mondi di Italo Calvino" che si terrà dal 14 al 16 dicembre 2023 all'Università di Verona presso il Polo Santa Marta (aula SMT 2). Nella locandina di seguito tutti i dettagli e i contatti.
PREMIO “EMILIO SALGARI” DI LETTERATURA AVVENTUROSA Rassegna “L’avventura oltre l’avventura” Massimo Latalardo dialoga con Marcello Simoni, autore di La taverna degli assassini (Newton Compton, 2023)
Venerdì 24 novembre 2023, ore 18.00 – Casa Vinicola Sartori S.p.a., Via Casette, 4 – 37024 Negrar di Valpolicella – Verona Parcheggio interno – segue degustazione
Marcello Simoni, La taverna degli assassini, Newton Compton 2023. Pagine 224, €9.90 (sito dell'editore)
Anno del Signore 1793. Granducato di Toscana. Un castello fondato su un’antica abbazia, un cadavere avvolto nei tralci di una grande vite. Sotto le luci di un’alba invernale, i vitigni innevati del barone Calendimarca si rivelano teatro di un omicidio. Non solo un enigma inspiegabile, ma anche un’onta per il casato del nobiluomo. Vitale Federici, insieme al suo devoto discepolo Bernardo della Vipera, si ritroverà a investigare su un delitto i cui moventi sembrano affondare nell’antica tradizione vinicola della famiglia baronale, e nella sua cantina sotterranea che, simile a una biblioteca, pare celare un indizio sull’identità dell’assassino. Riuscirà Vitale a fare luce su questo caso, in cui ambizione, inganno e antiche passioni si intrecciano in un mistero forse impossibile da decifrare?
Marcello Simoni è nato a Comacchio nel 1975. Ex archeologo e bibliotecario, laureato in Lettere, ha pubblicato diversi saggi storici; con Il mercante di libri maledetti, suo romanzo d’esordio, è stato per oltre un anno in testa alle classifiche e ha vinto il 60° Premio Bancarella. Ha vinto inoltre il premio Stampa Ferrara, il premio Salgari, il premio Ilcorsaronero e il premio Jean Coste. La saga che narra le avventure di Ignazio da Toledo ha consacrato Marcello Simoni come autore culto di thriller storici: i diritti di traduzione sono stati acquistati in diciotto Paesi. Con la Newton Compton ha pubblicato numerosi bestseller tra cui la trilogia Codice Millenarius Saga e la Secretum Saga, vendendo oltre un milione e mezzo di copie.
Venerdì 10 novembre alle ore 18.00 presso Cantina Corte San Benedetto (Arbizzano, Negrar di Valpolicella), per la rassegna Prove d’autore, Valeria Castagnini presenta il suo volume Il signor Spazzafiori e altri racconti (Dialoghi, 2023). Colloquia con l’Autrice Claudio Gallo.
Segue firmalibro e aperitivo con l'Autrice.
Valeria Castagnini, Il signor Spazzafiori e altri racconti, Dialoghi 2023. 15€ (sito dell'editore)
Per combattere la noia, una bambina e il suo gatto decidono di inventare delle storie. Nasce così una raccolta di favole filosofiche, divertenti e profonde, che tocca temi come l’amicizia, l’amore, le differenze e affronta il problema della ricerca della propria identità sotto forme diverse e complementari. Valeria Castagnini ci regala un viaggio in terre fantastiche, dove i paradossi e i fatti buffi costruiscono un mondo reale su cui riflet- tere. Racconti per ragazzi, adulti e insegnanti. Una lettura adatta a tutti coloro che vogliono divertirsi e fare un po’ di filosofia senza prendersi troppo sul serio.
Valeria Castagnini insegna storia e filosofia presso l’Istituto Salesiano “Don Bosco” di Verona. Ha collaborato con l’Università degli Studi di Milano, l’Università di Bologna e l’Associazione “Filò - Il filo del pensiero”. Nel 2021 ha pubblicato La principessina spettinata e altri racconti e nel 2022 Era Laura.
Anche Ernesto Ferrero ci ha lasciato. Sempre cortese, gentile, interessato. Ci mancherà. In vari modi contribuì a far conoscere e rispettare Emilio Salgari, se vi sembra poco. Ricordo che, in occasione del centenario della morte della morte dello scritto, pubblicò il suo einaudiano Disegnare il vento così, presumo, da lui presentato: "Un romanzo che esplora il amrgine tra realtà quotidiana e immaginazione, tra vita e scrittura, tra quello che siamo e quello che vorremmo essere. Le molte vite di Emilio Salgari diventano lo specchio di un'epoca che cerca se stessa sognando l'altrove". Sonia Salgari lo contattò nel giugno 2010 per invitarlo a un'iniziativa del Premio "Emilio Salgari" di Letteratura Avventurosa e gli inviò una "bottiglia" dell'azienda vinicola della sua famiglia. Ringraziò nel suo delizioso stile: "Grazie della bellissima bottiglia, che teniamo in bella evidenza in cucina come un totem e non avremo mai il coraggio di aprire. Mi fa piacere che il nome di Salgari continui a circolare sub specie vinosa. Certo le colline del Negrar non sono meno incantevoli dei paesaggi tropicali cari al Nostro. Io ci sto dando dentro con il romanzo salgariano che devo scrivere e chissà che non si riesca un giorno a festeggiare dalle vostre parti. Intanto grazie ancora e molti cordiali saluti".
L'anno successivo gli feci pervenire in anteprima La macchina dei sogni, biografia salgariana scritta con Giuseppe Bonomi e pubblicata dalla BUR Rizzoli. Subito dopo mi inviò una lunga e-mail: "Caro Gallo, mi farà molto piacere leggerla, e immagino che ne scriverò e parlerò. Ho scoperto proprio ieri che i nostri de libri hanno la stessa copertina. Può succedere e ogni tanto succede. D'altra parte, il vascello è bellissimo, quasi ineludibile. Vorrà dire che parleranno di questa singolarità, e sarà un elemento promozionale aggiunto. Stavo per contattarla io perché vorrei presentare il Suo libro al prossimo Salone del libro, dove festeggeremo Salgari in due tornate: pensavo per l'esattezza al pomeriggio di sabato 14 maggio. Verrò volentieri a Verona (dove abbiamo anche un cugino nella persona del prof. Enrico Peruzzi, storico della filosofia del '500) e in Valpolicella. Le chiederi soltanto di organizzare il tutto dopo il 16 maggio, quando cioè il Salone sarà finalmente finito, sempre che riesca a sopravvivere alle fatiche immani di queste ultime settimane. E già che cisono: il Salone sarà accompagnato da una mostra dedicata a 150 anni di libri. Comprenderà anche 15 grandi personaggi, tra cui il nostro capitano, cui saranno dedicati altrettanti pannelli espositivi. Vorrei chiederLe se ha sottomano dei materiali (volumi originali, autografi, disegni, ma anche fotografie, documenti, ecc.) che riprodotti in alta definizione (a nostra cura, ovviamente) concorrerebbero ad arricchire sensibilmente il tutto. [...] Un cordiale saluto. Ernesto Ferrero".
Alla fine arrivò a Verona il 25 novembre 2011 e trascorremmo due simpatiche mezze giornate in cui apprezzai stile e umanità di Ernesto. Incontrò prima gli studenti del Liceo Scientifico "Angelo Messedaglia" guidati dalla bravissima Claudia Mizzotti; nel pomeriggio nel teatro della Cantina Valpolicella di Negrar dialogò con Luca Crovi e gli fu attribuito il Premio "Ilcorsaronero" assegnato dalla nostra rivista. Restammo però in contatto via e-mail. Mi piace ricordare che scrisse una singola testimonianza per la nostra rivista, Il cavalier Salgari, mio condomino. Sì, come precisò, viveva nella casa rosa che sta nel cortile del caseggiato di corso Casala 205, a Torino, parte del condominio in cui Salgari trascorse gli ultimi anni del sua vita. Lo riproporremo nel prossimo numero della rivista. Un maestro di vita che non dimenticherò. [c.g.]
Il 3 giugno presso la Cantina Corte San Benedetto - via Casa Zamboni 8 - Arbizzano (c/o Ufficio Postale) - Negrar di Valpolicella si terrà un incontro con tutti coloro che seguono, collaborano, leggono “Ilcorsaronero”.
Vogliamo disegnare insieme il futuro della rivista e delle altre attività in corso insieme. Informeremo sullo stato dell’Associazione-rivista anche dal punto di vista economico, ragioneremo sul ricambio generazionale in corso; tutti possono prendere la parola e ascolteremo volentieri proposte, suggerimenti, consigli. Tutti gli intervenuti possono prendere la parola. Saranno ben accolti i contributi delle autorità e/o amministratori presenti.
Stiamo lavorando per consentire un collegamento in streaming ma non siamo ancora in grado di comunicare il link per collegarsi.
Prevediamo una “pausa rinfresco” (con un contributo indicativo tra i 5 e i 10 euro). Il vino della Cantina è eccellente.
È preferibile comunicare prima del 3 giugno l’eventuale partecipazione al “rinfresco”, e molti l’hanno già fatto, ma non tutti. La partecipazione è invece libera.
Ore 9,30 relazione sullo stato della rivista (Claudio Gallo);
Ore 10, 00 situazione amministrativa della rivista (Roberto Fioraso);
pranzi salgariani (Roberto Fioraso)
Ore 10,30 possibile piccola pausa caffè nel bar vicinissimo alla corte
Ore 10,45 situazione e prospettive del premio Letterario “Emilio Salgari” di Letteratura Avventurosa (Massimo Latalardo);
Ore 11,00 Stato del sito del Premio e della rivista (comunicazione scritta di Andrea Tenca).
Ore 11,30: sono previsti interventi di Fabio Francione (condirettore), di Matteo Lo Presti (uno dei fondatori della rivista) e di coloro che vorranno prendere la parola, anche via streaming. Prevediamo qualche altra comunicazione scritta