Doppia prova d’autore per Nicola Ruffo

Doppia prova d’autore per Nicola Ruffo

Venerdì 3 marzo 2023 alle ore 17.45, presso la cantina Corte San Benedetto (Via Casa Zamboni 8 - Arbizzano di Negrar di Valpolicella), per la rassegna Prove d'autore, Nicola Ruffo, già autore di Nero Veronese (Delmiglio, 2014) e di Giallo veronese (Delmiglio, 2018), presenta le sue due ultime fatiche: nella stessa linea dei due titoli citati, Profondo rosso veronese (Delmiglio 2022), e nel campo della narrativa La profondità dell'iride (VJ edizione, 2020).

Nicola Ruffo. Scrittore, pedagogista formatore, nato a Verona il 17 gennaio 1969, socio CICAP, si occupa di indagini del mistero con taglio critico e scientifico. Collabora con varie case editrici (principalmente: Delmiglio editore; VJ Edizioni) e pubblica articoli e racconti per diverse testate, sia cartacee che on line (ilCorsaronero; Inchiostro; Il Fumetto; Traiettorie.org). In qualità di docente tiene corsi presso le libere università popolari sul romanzo giallo, nonché corsi sulla comunicazione e il rapporto educativo genitoriale presso enti vari. Oltre ai volumi che presenterà, ha pubblicato anche come coautore Legàmi con Gregory Bateson (Libreria editrice universitaria, 2006); Inganni e disinganni (Elmea edizioni, 2017. Menzione speciale premio Fortuna, Bari, 2018); un racconto all'interno dell'antologia Oltre il vetro (Les Flaneurs edizioni, 2020); come soggettista e sceneggiatore il graphic novel Caterina (Elmea edizioni, 2016).

Nicola Ruffo, Profondo rosso veronese. Mistero, sangue e misfatti nel territorio scaligero tra Ottocento e Novecento, Delmiglio Editore, 2022. 16€

Qui il video di presentazione su youtube.

Profondo rosso veronese (Delmiglio editore, 2022) conclude il trittico iniziato con Nero veronese, seguito poi da Giallo veronese, sempre dello stesso editore. Si inserisce pertanto nel solco dei due precedenti titoli: la ricerca storica di casi di cronaca nera che hanno segnato il passato di Verona e del suo territorio; casi sui quali pende tuttora un velo di mistero, di ambiguità, di dubbio, o quanto meno di zone grigie. Non si tratta di cronaca recente (non mi interessava fare dell’attualità), ma del passato lontano, sebbene in questo terzo lavoro mi sia spinto fino agli anni Settanta del secolo scorso. Le indagini quindi abbracciano un arco di tempo che va dagli ultimi decenni dell’Ottocento fino a quasi tutto il Novecento. La metodologia è la medesima: il paziente lavoro di scavo: archivio di Stato, archivi parrocchiali, consultazione di vecchie annate di quotidiani locali (in primis, ovviamente, L’Arena). Tale via si integra poi con la raccolta di testimonianze dal vivo (dove possibile) e della ricognizione dei luoghi dove sono accaduti i delitti. Il lavoro però non si riduce a una semplice narrazione cronachistica dei fatti ma considera la dimensione storica, sociale, culturale che fa da cornice agli eventi trattati, in un legame inscindibile. Anche questo libro è impreziosito da foto e immagini. Rispetto al primo libro, Nero veronese, che dedicava ogni capitolo solamente a singoli casi specifici, qui abbiamo (anche) più eventi accomunati in un tema generale. Per esempio: la credenza nella superstizione e nel paranormale (“Tra gotico, occultismo e stregoneria”); i femminicidi (“Di orchi, di fanciulle, di ratti e delitti”); i cold case legati al lago di Garda (“Giallo sul lago”); i drammi che hanno segnato gli anni Settanta a Verona (“The Seventies in noir per  Verona”). Due interessanti argomenti, caduti nell’oblio dalla memoria dei veronesi, sono: il fenomeno della cosiddetta “mafia della carne”, che terrorizzò il nostro territorio negli anni Settanta con vere e proprie esecuzioni, e gli attentati terroristici di matrice altoatesina che interessarono Verona tra gli anni Sessanta (dove perse la vita un addetto ai bagagli della stazione ferroviaria di Porta Nuova), e i primi anni Settanta. Nel primo caso, sono riuscito a parlare con testimoni che ancora vivono nell’omertà: i colpevoli – mi è stato rivelato – sono ancora qui, e continuano a fare paura. Interessante poi il caso di una misteriosa donna trovata morta sulla spiaggia di Garda nel 1947: per indagare su questa faccenda mi sono recato fino a Trieste, dove la tizia abitava. Nel mio lavoro mi sono occupato di alcuni tra i più celebri processi veronesi di fine Ottocento, come quello Lenzi – Contro, oggi completamente dimenticati. La filosofia che sottende le mie ricerche è quella di recuperare storie obliate (alcune marginali, altre significative per la vita veronese), da restituire alla collettività. Il materiale emerso è stato davvero tanto, e ancora una volta ho dovuto procedere a una selezione. Seguirà un quarto titolo? Chissà.

Nicola Ruffo, La profondità dell'iride. Racconti dal pozzo oscuro, VJ edizioni, 2020. 284 pagine, 14€.

Qui il video di presentazione su youtube.

Tredici racconti tra il noir, l’horror e l’onirico in cui il tema dell’angoscia viene sviluppato e analizzato.
L’inquietudine che pervade i protagonisti, in un vissuto di impotenza di fronte a una minaccia che li sovrasta, o a un dramma che li sconvolge, è il fil rouge che unisce le storie. Non ha importanza che il pericolo sia reale o solo immaginato; ciò che conta è l’emozione concreta che ne deriva, gli effetti che ne scaturiscono. L’incubo può essere costituito dalla presenza di un serial killer che circola in un quartiere degradato alla ricerca di vittime, oppure da una donna fanatica presa nei suoi deliri ideologici, che perde il senso della realtà. Oppure ancora dal potere disumanizzante di un’azienda che fagocita i suoi dipendenti, o dal sentore di una catastrofe imminente che sta per travolgere una comunità. O ancora, da una sfida scellerata di due giovani incoscienti che finirà in tragedia, o da un’ossessione per qualcosa di indefinito che però scaraventa il protagonista in un inferno. Alcune storie prendono spunto da fatti di cronaca realmente accaduti, o da situazioni reali, altre ondeggiano verso un onirico che però si pone come metafora di qualcosa d’altro. L’obiettivo di questo mio lavoro era di analizzare il sentimento dell’angoscia, dello spaesamento, dell’ossessione, senza dover tirare in ballo mostri o altre creature fantastiche, o scomodare l’abusato soprannaturale. Quello che mi proponevo era mostrare come il vero orrore sia qualcosa che nasce dal quotidiano, qualcosa cioè che sia insito in esso. Il titolo dell’opera è preso da uno dei racconti. Ho scelto quello che mi sembra più suggestivo e azzeccato.

Doppia prova d’autore per Nicola Ruffo

Presentazione de Il pozzo delle anime di Marcello Simoni

Martedì 28 febbraio alle ore 18.00 presso la libreria laFeltrinelli di via Quattro Spade (Verona) Claudio Gallo dialoga con con l'Autore Marcello Simoni per presentare il suo ultimo volume "Il pozzo della anime” (Einaudi, 2023).

Marcello Simoni, Il pozzo delle anime, Einaudi, Torino2023 (Stile Libero Big), pp. 312, € 17,00

Nella Ferrara ebraica, tra nebbia e segreti spaventosi, Girolamo Svampa è alle prese con un vero e proprio enigma. Tanto sconcertante da mettere a dura prova la sua formidabile razionalità. Anno Domini 1626. Uno spirito malvagio si aggira per l'ex capitale estense. Molti lo credono il malach ah-mavet, l'angelo della morte. Di sicuro è un assassino spietato, che profana i corpi delle vittime per compiere un rituale arcano. L'incarico di fermarlo è affidato all'inquisitore Girolamo Svampa, che il Sant'Uffizio, stanco della sua condotta ribelle, vuole allontanare da Roma. Giunto in città, il frate domenicano dovrà far luce su un mistero reso ancora più oscuro dagli apparenti legami con la qabbalah. Intanto, l'autore dei delitti continua a nascondersi nelle vie anguste del ghetto, autentico «serraglio» in cui è stata rinchiusa una comunità di millecinquecento persone tra sefarditi, aschenaziti e italkim. Ma non saranno solo gli omicidi a tenere occupato lo Svampa. Perché nella vicenda si inserirà anche Margherita Basile, ammaliante donna d'intrigo della corte papalina, e il suo intervento risulterà quanto mai decisivo. «Posata la lanterna, Solomon Cordovero s'inginocchiò davanti all'albero, affondò le dita nella terra e iniziò a scavare. Il pozzo delle anime, lo chiamava Ramak. Cordovero avrebbe dovuto aprire il pozzo delle anime e immergersi nelle sue acque più profonde. Abbandonarsi allo yihud e diventare un tutt'uno col respiro divino che attraversava il mondo dei vivi e quello dei defunti. Così pensava, diviso tra l'estasi mistica e il fetore della terra che gli saliva alle narici, quando, all'improvviso, la più crudele delle carezze gli corse lungo la schiena. Non un lamento gli uscì dalla bocca. Solo l'esclamazione atterrita di chi viene sopraffatto dall'inconoscibile. Perché prima del dolore, prima che le sue vertebre venissero snudate come semi di un frutto maturo, aveva avvertito la presenza del malach ah-mavet. L'angelo della morte. Sito dell'editore

Corso Cinema e fumetto al Centro Audiovisivi

Cinema e fumetto è un percorso di sei incontri di due ore ciascuno dedicato non solo ad appassionati e curiosi cinefili ma a tutti gli amanti dell’avventura. Il corso è tenuto da due ospiti d’eccezione, il dott. Claudio Gallo ed il dott. Francesco Testi. Si parla di fumetto, di cinema e delle reciproche contaminazioni. Scopo di questa serie d’incontri è mostrare come il cinema ed il fumetto siano riusciti a percorrere la stessa strada, insieme, a volte superandosi, a volte camminando appaiati, ma sempre aspettando l’altro per fare insieme il percorso infinito verso le emozioni e la memoria degli amanti di storie che restano nei cuori.

Programma

  • 2 febbraio dalle 16:30 alle 18:30
    Primo incontro. Introduzione alla storia del fumetto e del cinema, i loro legami ed incontri.
  • 9 febbraio dalle 16:30 alle 18:30
    Secondo incontro. La Detective Comics, la casa editrice più antica d’America, ed i suoi personaggi immortali che hanno segnato le vite d’intere generazioni per quasi un secolo.
  • 16 febbraio dalle 16:30 alle 18:30
    Terzo incontro. La Marvel, la casa delle idee che ha imposto in edicola ed al cinema i suoi multiversi, da Stan Lee ad oggi.
  • 23 febbraio dalle 16:30 alle 18:30
    Quarto incontro. Ciclo Frank Miller e Alan Moore.
    Due modi diversi quanto potenti di lasciare il segno nel mondo del fumetto e del cinema: distopie, icone, epicità e reinterpretazione degli archetipi.
    Parte prima dedicata a Frank Miller.
  • 2 marzo dalle 16:30 alle 18:30
    Quinto incontro. Ciclo Frank Miller e Alan Moore.
    Due modi diversi quanto potenti di lasciare il segno nel mondo del fumetto e del cinema: distopie, icone, epicità e reinterpretazione degli archetipi.
    Parte seconda dedicata a Alan Moore.
  • 9 marzo dalle 16:30 alle 18:30
    Sesto incontro. Fumetti "non allineati" e cinema impegnato: dall'horror alla critica sociale, dalla perdita dell'innocenza alla voce di una generazione senza vessilli da issare.

Informazioni e contatti
Tel. 045 8079732
Email servizio.audiovisivi@comune.verona.it

Dove
Centro Audiovisivi - c/o Biblioteca Civica - Via Cappello 43 - Verona

Quando
Il corso si tiene il giovedì dalle ore 16.30 alle 18.30 nelle seguenti date:

  • 2, 9, 16 e 23 febbraio 2023
  • 2 e 9 marzo 2023

Come
Il costo d’iscrizione è di € 35,00. Link per l'iscrizione: https://biblioteche.comune.verona.it/nqcontent.cfm?a_id=83955

Doppia prova d’autore per Nicola Ruffo

Best of 2022

A fine dicembre, si sa, si fanno i conti con l'anno che va chiudendosi e si guarda avanti a quello che verrà. Per il Premio Salgari e per la rivista Ilcorsaronero questi dodici mesi sono stati importanti sotto molti aspetti e soprattutto perché è ricominciata un'attività culturale in presenza, sul territorio, con gli Autori e con i lettori dal vivo. Sia che lo scorso gennaio appaia lontano non uno ma dieci anni, sia che invece ci sembri appena trascorso, finito sì e no l'altro ieri, ripensare a quello che è stato è comunque un buon esercizio: di memoria - che non fa mai male - e di progettazione per l'anno che comincia; il quale, naturalmente, non può che essere costruito su quello precedente, come ogni progetto culturale che voglia avere una storia. Ecco dunque il nostro decalogo (dieci più uno, per la verità) delle cose più importanti accadute nel 2022. Un augurio di un nuovo anno all'insegna dell'Avventura e della curiosità a tutte le lettrici e a tutti i lettori, a chi racconta e a chi ascolta!

1. Biblioteca Civica

Prima ancora di addentrarci nei singoli eventi da festeggiare, il 2022 va ricordato per il rilancio della storica collaborazione tra la Biblioteca civica di Verona e la rivista salgariana Ilcorsaronero. L'evento era stato ufficializzato già nell'editoriale del numero 31 dove il direttore Antonello De Bernardinis scriveva che, "con questa rinnovata collaborazione, la Biblioteca Civica di Verona intende aprirsi all'esterno per un rapporto non più occasionale e spontaneo, ma obbligatorio e doveroso". Il 2022, come si capisce dalla carrellata di eventi che ci apprestiamo a leggere, ha ampiamente verificato questo auspicio!

2. Philip K. Dick

Passando agli eventi, il primo che vogliamo ricordare di questo vulcanico 2022 è stato la prima edizione (speriamo di una lunga serie) di "Extra Sci-Fi Festival". Quest'anno in particolare il festival è stato arricchito dalla giornata studi "Svegliatevi dormienti. I mondi e le visioni di Philip K. Dick a quarant'anni dalla scomparsa" dedicata a Philip K. Dick e svoltasi l'11 marzo. Da segnalare in particolare gli interventi di Carlo Pagetti, maestro indiscusso degli studi sulla fantascienza, e di Mauro Marchesi, illustratore, sui testi di Laurent Queiyssi, della biografia a fumetti dello scrittore americano.

Svegliatevi dormienti locandina
Selezionati i finalisti dell'edizione 2023

3. Premio "Emilio Salgari" di letteratura avventurosa - Presentazione alla Stampa

Il 2022 è stato naturalmente l'anno del premio! Il primo giugno, nella Sala Rossa della Provincia di Verona, presenti gli autori delle opere vincitrici - Gianluca Barbera con "Mediterraneo" (Solferino, 2021), Luca Di Fulvio con "La ballata della Città Eterna" (Rizzoli, 2020) e Orso Tosco con "London Voodoo" (Minimum fax, 2022) - e le autorità sostenitrici del premio, è stato dato ai giornalisti e teleoperatori presenti ampio risalto ai criteri di scelta delle opere e alla "originalità" di questo premio rispetto ad altri premi letterari. Autori e opere si ripresenteranno a fine novembre per la "Cerimonia di premiazione" a seguito del voto della Giuria dei Lettori.

4. 160° della nascita di Emilio Salgari - Mostra in Biblioteca Civica.

Il 2022 è stato specialmente contraddistinto dai festeggiamenti dei 160 anni dalla nascita di Emilio Salgari: un po' tutti gli eventi dell'anno sono legati da questo filo rosso, ma a dare il via ai festeggiamenti è stata in particolare la mostra allestita nella Protomoteca della Civica e curata da Claudio Gallo e Andrea Campalto. La mostra, intitolata "Emilio Salgari. L'avventura possibile. In viaggio con lo scapigliato Emilio Salgari tra jungle, grandi pianure, deserti, mari, oceani, terre ghiacciate" si è tenuta dal 20 aprile al 5 maggio 2020 e presentava prime edizioni dei romanzi di Emilio Salgari in un percorso tematico per aree geografiche che ha sicuramente fatto viaggiare i visitatori.

Salgari160: Tutte le notizie e gli eventi!

5. La nuova biografia salgariana di Claudio Gallo e Giuseppe Bonomi

La mostra organizzata in Civica è stata anche l'occasione per il lancio di una pubblicazione eccezionale e di grande rilievo per tutti gli appassionati salgariani. Claudio Gallo e Giuseppe Bonomi hanno interamente rivisto e ampiamente accresciuto la biografia di Salgari edita ormai più di dieci anni fa da Rizzoli. Il volume si intitola "Emilio Salgari. Scrittore di avventure" e con le sue 700 pagine di avventure salgariane promette di essere il punto di riferimento per gli studiosi per molto tempo.

6. Salgari e Lovecraft, Yorick e Ilcorsaronero

Dopo un periodo di pausa, è tornato a maggio uno storico appuntamento: il seminario congiunto tra i salgariani de Ilcorsaronero e i lovecraftiani di Yorick. L'incontro, intitolato "Emilio Salgari: Dottor Lovecraft, suppongo?", si è tenuto presso la Biblioteca Civica di Verona la mattina di sabato 14 maggio e ha visto gli interventi di Michele Ziviani e di Roberto Fioraso, seguiti da un dibattito a più voci.

Emilio Salgari e H. P. Lovecraft

7. Le rassegne L'avventura dopo l'avventura e Prove d'autore

Il 2022 ha visto lo scrittore Marcello Simoni farci visita due volte per presentare in ciascuna occasione un suo nuovo libro. Il 18 marzo si trattava de "La dama delle lagune" (La Nave di Teseo, 2022) mentre l'8 ottobre è stata la volta de "Il castello dei falchi neri" (Newton Compton, 2022). Entrambe le presentazioni si sono svolte nell'ambito degli incontri di L'avventura oltre l'avventura, che hanno visto la presentazione anche di "Il pescatore di Lenin" di Lorenzo Beccati (Oligo 2021), "I selvaggi della Papuasia" di Emilio Salgari, a cura di Claudio Gallo e di Giuseppe Bonomi (Oligo, 2022) e di "Il Francese" di Massimo Carlotto (Mondadori, 2022). Per la rassegna Prove d'autore abbiamo ospitato le presentazioni di: "Fantasma nel buio. Un thriller paranormale a Verona" di Roberto Bonadimani (Delmiglio, 2021); dei due volumi di Giustino Ferri "Il secolo XX" (Black Dog, 2021) e "Tra le quinte del cinema" (Oligo, 2021); "La dolce vita di Fraka. Storia di Arnoldo Fraccaroli, cronista del Corriere della Sera" di Gianpietro Olivetto (All Around, 2019); "L’ultima ricamatrice" di Elena Pigozzi (Piemme, 2020); "La magia del faro" di Susy Zappa (Il Frangente, 2020).

8. Clara Sánchez - Premio "Ilcorsaronero"

Venerdì 18 novembre a villa Mosconi Bertani, in anteprima mondiale, Clara Sánchez ha presentato il suo romanzo "I peccati di Marisa Salas" (Garzanti, 2022), un evento veramente unico a cui ha fatto seguito la consegna alla scrittrice del premio Ilcorsaronero.

9. Il ciclo di seminari "Ondas Do Mar"

Da ottobre a dicembre si è tenuto il ciclo di incontri “Ondas do mar: viaggi e viaggiatori tra realtà e fantasia“ organizzato dal Centro Provinciale per l’Istruzione degli Adulti (CPIA) di Verona e suddiviso in quattro appuntamenti. Il ciclo ha visto diversi relatori avvicendarsi per parlare delle varie sfaccettature e interpretazioni del viaggiare. Il folto programma è stato ulteriormente arricchito dalla presenza, durante l'ultimo appuntamento tenutosi in Biblioteca civica il 2 dicembre, del console onorario della Malaysia Manlio D’Agostino Panebianco.

10. Premio "Emilio Salgari" - Cerimonia di premiazione

A seguito della conclamazione delle opere vincitrici (1 giugno 2022), la palla è passata ai Lettori (Gruppi di Lettura, Biblioteche, singoli lettori), che hanno avuto modo di esprimere i propri voti da luglio a novembre. A tal riguardo è con grande felicità che annunciamo che il 2022 ha visto un importante incremento dei gruppi di lettura con particolare riferimento alle Biblioteche, in primis la Civica di Verona seguita da 5 biblioteche del Trentino, e a gruppi salgariani che contano un incredibile numero di iscritti.

Sabato 26 novembre, ospitati dalla Contessa Orsola Rizzardi a Villa Rizzardi (Negrar di Valpollicella), si è dunque tenuta la cerimonia di assegnazione del Premio, presenti le autorità e i sostenitori. Vincitore del Premio Salgari edizione 2022 eletto dalla giuria dei lettori è risultato Luca Di Fulvio. A tutti e tre i finalisti è stato dato il premio in danaro previsto - doppio per Di Fulvio quale vincitore dsignato dalla Giuria Popolare - ed è stato consegnato il tradizionale simbolo del premio: la copia della statua di Salgari posta innanzi alla Biblioteca Civica di Verona realizzata dallo scultore veronese Sergio Pasetto.
Come pluriennale tradizione del Premio, allo stesso Autore - Di Fulvio - è stato assegnato, quale Autore maggiormente votato dai detenuti, il "Premio dei detenuti della Casa Circondariale di Montorio (VR)" attraverso l’Associazione Microcosmo Onlus.

Mino Milani, Tommy River e lo scozzese

10+1. Ilcorsaronero e Mino Milani

Infine, nel 2022 ha visto la luce il numero 33 della rivista Ilcorsaronero. Nel novembre dell'anno prima era uscito il numero 32 e proprio in questi giorni si sta chiudendo il nuovo numero 34, che quindi inaugurerà il 2023. Per la redazione della rivista e per tutti gli amanti della letteratura d'avventura l'anno è stato segnato da un addio, quello di Mino Milani, che ci ha lasciati il 10 febbraio per continuare assieme a Tommy River le sue cavalcate nelle vaste pianure dell'Avventura.

E il 2023?

Il prossimo anno si preannuncia vulcanico. Proseguiranno, con apposito calendario, le rassegne "L'Avventura oltre l'Avventura" e "Prove di Autore" a cui, probabilmente si affiancherà una proposta di "Spazio all'Autore". A inizio anno, come anticipato, uscirà il numero 34 de Ilcorsaronero, con la seconda e ultima parte della monografica su Jules Verne. Venerdì 10 marzo è in programma presso il Museo di storia naturale di Verona la giornata di studi "Annetterei i pianeti se potessi". Raccontare l'esplorazione e la conquista tra otto e Novecento a cui farà seguito, sabato 11, una visita ad alcune collezioni cittadine. Informazioni aggiornate sul sito annettereipianeti.blogspot.com. Nelle giornate del 12 e del 13 presso l'Accademia roveretana degli Agiati si terrà il tradizionale seminario fumettistico, anche quest'anno ricco di ospiti e interventi.

Il mare della letteratura salgariana è sempre vasto e i suoi orizzonti nascondono sempre nuovi incontri e affascinanti scoperte: sarà sicuramente un anno avventuroso!

Doppia prova d’autore per Nicola Ruffo

Luca Di Fulvio ha vinto il Premio Salgari 2022

Luca Di Fulvio con il suo romanzo La ballata della città eterna (Rizzoli 2020) è stato designato vincitore del Premio Salgari edizione 2022 dalla giuria dei lettori.

Lo stesso Autore è risultato vincitore designato dalla Casa Circondariale di Montorio (VR). Attraverso l’Associazione Microcosmo Onlus, ha ricevuto, come tradizione del Premio Salgari, il Premio dei detenuti.

Sono intervenuti gli autori dei romanzi selezionati e premiati dalla giuria degli Esperti: Gian Luca Barbera, autore di Mediterraneo (Solferino, 2021) e Orso Tosco, autore di London Voodoo (Minimum Fax, 2022). Assente per importanti motivi personali, il vincitore Luca di Fulvio ha fatto avere una commossa comunicazione scritta.

Claudio Gallo, componente della giuria degli esperti e massimo esperto salgariano, ha colloquiato con gli autori durante la cerimonia coordinata da Massimo Latalardo, Presidente dell’Università del Tempo Libero di Negrar APS. Gli interventi del Sindaco di Negrar di Valpolicella, dr. Roberto Grison, dell’Assessore alla Cultura dello stesso Comune, prof. Camilla Coeli, dell’Assessore alla Cultura del Comune di Verona, dr.ssa Marta Ugolini, del Presidente della Valpolicella Benaco Banca, dr Daniele Maroldi, del Presidente della Rivista “Ilcorsaronero”, Roberto Fioraso, dello scultore Sergio Pasetto (autore delle statue premio).

La presenza e gli interventi della padrona di casa, la Contessa Orsola Rizzardi, e la partecipazione dei suoi ospiti arricchisce l’importanza della serata.

Doveroso segnalare la presenza dei rappresentanti e degli interventi dei Gruppi di lettura: L’anello di Clarisse (gruppo internazionale di lettori), Liceo Messedaglia di Verona, Microcosmo Onlus per la Casa Circondariale di Montorio, Gruppo italo-spagnolo “Madrid”, Gruppo di lettura UTL Negrar

Ciascun autore ha ricevuto un riconoscimento economico, una copia della statua di Salgari posta innanzi alla Biblioteca Civica di Verona realizzata dallo scultore Sergio Pasetto e una targa ricordo. Il vincitore, votato dalla Giuria Popolare, ha ottenuto un riconoscimento economico aggiuntivo e un’ulteriore targa ricordo. La casa Guerrieri Rizzardi, attraverso la Contessa Orsola Rizzardi, ha omaggiato gli Autori delle linee vinicole più significative della loro produzione. Al termine del firma-copie, un brindisi finale ha salutato gli Autori.