PREMIO “EMILIO SALGARI” DI LETTERATURA AVVENTUROSA Rassegna “L’avventura oltre l’avventura” Francesco Testi dialoga con Gianfranco Manfredi, già vincitore del Premio Emilio Salgari nel 2018 e autore di Hollywood o morte (Cut-Up, 2022)
Venerdì 23 febbraio alle ore 18 presso l'Auditorium di Negrar (Via Cavalieri di Vittorio Veneto, 2 - 37024 Negrar di Valpolicella)
Segue firma-copie.
Gianfranco Manfredi, Hollywood o morte, Cut-Up 2022. 240 pagine, 19.90€ (SITO DELL'EDITORE)
Hollywood 1938. Doremì, giovane pianista e compositore italiano, Olga, sua moglie, cantante e attrice russa, Ernesto, loro amico e agente, cercano di farsi strada nel rutilante mondo del cinema. Frequentano party, inseguono conoscenze e opportunità, coltivano aspirazioni di cui non sempre sono essi stessi convinti. Si sono resi autonomi dal loro mecenate e impresario, il conte Paolini, che però continua a sorvegliarli nell’ombra, condizionandone le scelte professionali. Il cinema sta cambiando: i film musicali impazzano, l’impatto del sonoro e del colore ha trasformato l’industria. Impegnato ad affinare il proprio stile compositivo in questo non facile contesto, Doremì si sente però morbosamente attratto da una Hollywood oscura, nella quale è difficile se non impossibile scorgere la differenza tra business e crimine organizzato. Una lunga catena di morti misteriose sta falcidiando le star del cinema, si accumulano casi irrisolti di bizzarri incidenti, suicidi più che dubbi, omicidi senza responsabilità accertate.
Gianfranco Manfredi ha al proprio attivo album musicali sia come cantautore che come autore per altri interpreti. Ha sceneggiato film per il grande schermo e per la televisione. È autore e sceneggiatore di popolari serie a fumetti: Magico Vento, Tex, Dylan Dog. Tra i suoi romanzi: Magia rossa (1983), Cromantica (1985), Ultimi vampiri (1987), Il piccolo diavolo nero (2001), Ho freddo (2008), La freccia verde (2013), Splendore a Shanghai (2017), Ram (2021).
PREMIO “EMILIO SALGARI” DI LETTERATURA AVVENTUROSA Rassegna “Prove d'autore” Camilla Madinelli dialoga con Susy Zappa, autrice di Ar-Men. Un faro leggendario (Il Frangente, 2022)
Venerdì 16 febbraio 2024, ore 18:00 presso Corte San Benedetto (Via Case Zamboni, 8 - 37024 Negrar di Valpolicella - Verona).
Segue degustazione.
Susy Zappa, Ar-Men. Un faro leggendario, Il Frangente 2022. 128 pagine, 19 € (sito dell'editore)
Nelle acque tormentate del mare d’Iroise si stagliano le possenti sagome di rocce mortali che formano la Chaussée de Sein, dove per secoli le navi sono naufragate, perdendosi per sempre nell’oblio: un cimitero di relitti, territorio sacro di Ankou, il servo della morte. Nel mezzo di questo caos roccioso, il faro Ar-Men, una torre ciclopica senza superflui decori, domina il mare da oltre cent’anni. Una storia avvincente sullo sfondo di tempeste eccezionali, quella di un pugno di uomini determinati a costruire un faro leggendario sopra uno scoglio inaccessibile, in un luogo dove il tempo si dilata e ogni destino è dettato dal volere del mare. Oggi nell’occhio del ciclone c’è una lampadina, ma un tempo vi era un evolversi d’incandescenza, un fantastico gioco di luce e prismi capaci di moltiplicarla. Il guardiano la osservava diffondersi sull’acqua: anche se il vento scardinava i vetri, la lanterna continuava a irradiare di luce quel paesaggio infernale. Ma che cosa accadeva nella mente di un uomo immerso nel ruggito dell’oceano, rinchiuso in una torre mentre la tempesta bussava con veemenza alla porta? Ancora oggi, se si ascolta con l’immaginazione, dalla torre di Ar-Men si possono percepire le urla dei guardiani e i lamenti dei naufraghi, perché dentro ogni faro si cela un po’ di eternità.
Nata sotto il segno dell’acquario, Susy Zappa è una sognatrice ma determinata a raggiungere la meta. Scopre il fascino delle maree e l’aspra bellezza delle coste bretoni; attraverso un linguaggio acquerellato descrive il silenzio del vento e il profumo delle alghe, ma anche storie e leggende della cultura celtica. Brevi impressioni per catturare il lettore tra le pieghe del tessuto emozionale. Dall’inaspettato incontro con l’isola bretone di Sein, crocevia di ricordi, dove le leggende avvolgono il cuore di emozioni, nasce Sein, una virgola sull’acqua. Ritratto di un’isola bretone leggendaria (2015, Edizioni Il Frangente). Prosegue il viaggio di scrittrice sulla rotta dei fari bretoni per raccontarne il fascino che attraverso i secoli ha attirato pirati e corsari, ma anche artisti e bohémiens; dai racconti leggendari nasce Fari di Bretagna. Storie di uomini e di mare (2017, Edizioni Il Frangente). La magia del faro è invece il racconto di un’esperienza solitaria e di un viaggio onirico. Vivere in un faro permette di godere dei profumi intensi portati dal mare in tempesta, una ricerca interiore tra i moti ondosi e i giochi di luce, nei quali, a volte, la scrittrice rispecchia i propri stati d’animo.
PREMIO “EMILIO SALGARI” DI LETTERATURA AVVENTUROSA Rassegna “L'avventura oltre l'avventura” Lamberto Amadei e Claudio Gallo dialogano con Franco Forte, autore di Karolus. Il romanzo di Carlo Magno (Mondadori, 2023)
Venerdì 26 gennaio alle ore 18 presso la Casa Sartori 1898 (Via Casette, 4 – Negrar di Valpolicella)
Segue degustazione.
Franco Forte, Karolus. Il romanzo di Carlo Magno, Mondadori 2023. 732 pagine, 25€(sito dell'editore)
25 dicembre 800. Sono passati tre secoli da quando Roma ha cessato di esistere: nella pur turbolenta storia della Città Eterna, nessuno ormai immaginava che ci potesse essere un altro imperatore. E invece, nel giorno di Natale di un secolo appena nato, il Papa sta per proclamare un nuovo sovrano. Un nuovo Cesare. A ricevere la corona è Karolus Magnus, Carlo Magno, primogenito della stirpe dei Carolingi. Come è arrivato Carlo su quel trono? Per qualcuno che si è meritato, ancora in vita, l’appellativo di Magno la risposta dovrebbe essere scontata. E se invece la strada che porta a quella notte di Natale fosse lastricata non solo di coraggio, battaglie e trionfi, ma anche di complotti, intrighi e sangue? Se tra i fasti delle vittorie si nascondessero troppi segreti? Attingendo a una sterminata storiografia, Franco Forte ricostruisce in forma di romanzo le gesta del celebre sovrano, dalla primissima infanzia agli ultimi, intensi istanti di vita, immergendoci nel racconto di un’avventura irripetibile, segnata da sfide, successi e amori, ma anche da dubbi, rimpianti, dolorosissime perdite e ancor più struggenti addii. Che cosa si agitava nel cuore di Karolus, il grande condottiero, quando si preparava a diventare reggente unico del Sacro Romano Impero? Quali sogni – e quali incubi – ne popolavano l’animo?
Franco Forte è nato a Milano nel 1962. Scrittore, sceneggiatore e giornalista, per Mondadori ha pubblicato, tra gli altri, Carthago, Roma in fiamme, Caligola, Cesare l’Immortale e Romolo, il primo di una serie di libri dedicati ai sette re di Roma.
PREMIO “EMILIO SALGARI” DI LETTERATURA AVVENTUROSA Rassegna “Prove d’autore” Francesco Testi dialoga con Niccolò Ferrari, autore di L'ultima carica (Delmiglio, 2020)
Venerdì 12 gennaio alle ore 18 presso la Cantina Corte San Benedetto (Via Casa Zamboni, 8 - Arbizzano di Negrar di Valpolicella)
Inverno 1889. Sono trascorsi molti anni dalla fine della Guerra Civile, gli Stati Uniti sono cambiati, le generazioni si sono succedute, ma un incontro fortuito tra reduci innesca una tempesta di ricordi ed emozioni che riaccendono i clangori del grande conflitto. Un viaggio tra le acque paludose del Sud sino a confluire in quelle cristalline lungo le coste dove la violenza squarcia la pacifica natura secolare. Un marinaio nel ventre soffocante di una nave, tra il miasma del carbone e il terrore della battaglia; l’angoscia di un soldato strappato agli affetti, tra le rovine di un tempo che è già finito e un’ultima disperata battaglia per la Confederazione prima di uscire definitivamente dal palcoscenico della storia.
Niccolò Ferrari, nato a Verona nel 1983 è laureato in Giurisprudenza presso l’ateneo scaligero. Membro della Società Letteraria di Verona, si dedica da molti anni allo studio della Guerra Civile Americana (1861-1865) e in particolare degli Stati Confederati d’America. In quest’ambito ha collaborato con il «Corriere Canadese», quotidiano di Toronto in lingua italiana, per una serie di articoli sugli italiani coinvolti nella Guerra Civile (2011) e con il National Geographic Education (2011). Nel 2005 ha fondato l’associazione di rievocazione storica 14th Louisiana Infantry Regiment, Company G, con la quale ha preso parte alla ricostruzione della battaglia di Gettysburg, Pennsylvania, per l’anniversario dei 150 anni (2013). È anche autore del saggio storico La civiltà perduta. Gli Stati Confederati nella Guerra Civile Americana (2013); ha collaborato alla realizzazione del documentario Tra veleni in bianco e nero. Dentro l’American Civil War (2015) e a un progetto di preservazione del campo di battaglia con la Gettysburg Battlefield Preservation Association (2017), unico italiano, insieme tra gli altri al premio Pulitzer James M. McPherson e allo storico Harold Holzer, uno dei massimi esperti americani della figura di Abraham Lincoln. Per Delmiglio Editore ha pubblicato Sul treno per Richmond. Romanzo storico sulla Guerra Civile Americana (2017) e Vicksburg sul far della sera. Romanzo storico sulla Guerra Civile Americana (2018).
PREMIO “EMILIO SALGARI” DI LETTERATURA AVVENTUROSA Rassegna “Prove d'autore” Stefano Pagliaroli e Claudio Gallo dialogano con Luciano Cenna, autore di Il vetraio assopito (Cierre, 2021) e di In rodaggio (Cierre 2023).
Venerdì 1 dicembre 2023, ore 18.15 – Auditorium di Negrar, via Cavalieri di Vittorio Veneto, 1 – Negrar di Valpolicella (Verona) Seguono firma libri e rinfresco.
Il vetraio assopito (Cierre edizioni 2021) è una raccolta di brevi racconti non collegata alle tematiche architettoniche e urbanistiche che gli sono professionalmente proprie, spazia nell’immaginazione e nella memoria ripescando motivi e situazioni della componente surrealista del suo profondo. L’asse portante della storia di In Rodaggio (Cierre edizioni, 2023) si suddivide e si sviluppa in due parti che pur se tra loro intersecate e apparentemente diverse, sono tenute insieme da una continua situazione di prova empirica di speranza.
Luciano Cenna (Mantova 1932) risiede a Verona dal 1939. Si laurea in Architettura (Iuav-Venezia). Ha portato a termine molti importanti incarichi pubblici e privati di progettazione e direzione lavori. Come giornalista dal 1988 al 2014 ha collaborato con «L’Arena», Ha pubblicato per Rinascita e per Cierre edizioni alcuni volumi tra cui Verona urbs lapidis e altre favole lapidarie e Una storia di Verona da lui illustrata. Nel settembre 2021 riceve il premio ad honorem per la sua attività di progettazione dalla rivista «Architetti Verona».
PREMIO “EMILIO SALGARI” DI LETTERATURA AVVENTUROSA Rassegna “L’avventura oltre l’avventura” Massimo Latalardo dialoga con Marcello Simoni, autore di La taverna degli assassini (Newton Compton, 2023)
Venerdì 24 novembre 2023, ore 18.00 – Casa Vinicola Sartori S.p.a., Via Casette, 4 – 37024 Negrar di Valpolicella – Verona Parcheggio interno – segue degustazione
Marcello Simoni, La taverna degli assassini, Newton Compton 2023. Pagine 224, €9.90 (sito dell'editore)
Anno del Signore 1793. Granducato di Toscana. Un castello fondato su un’antica abbazia, un cadavere avvolto nei tralci di una grande vite. Sotto le luci di un’alba invernale, i vitigni innevati del barone Calendimarca si rivelano teatro di un omicidio. Non solo un enigma inspiegabile, ma anche un’onta per il casato del nobiluomo. Vitale Federici, insieme al suo devoto discepolo Bernardo della Vipera, si ritroverà a investigare su un delitto i cui moventi sembrano affondare nell’antica tradizione vinicola della famiglia baronale, e nella sua cantina sotterranea che, simile a una biblioteca, pare celare un indizio sull’identità dell’assassino. Riuscirà Vitale a fare luce su questo caso, in cui ambizione, inganno e antiche passioni si intrecciano in un mistero forse impossibile da decifrare?
Marcello Simoni è nato a Comacchio nel 1975. Ex archeologo e bibliotecario, laureato in Lettere, ha pubblicato diversi saggi storici; con Il mercante di libri maledetti, suo romanzo d’esordio, è stato per oltre un anno in testa alle classifiche e ha vinto il 60° Premio Bancarella. Ha vinto inoltre il premio Stampa Ferrara, il premio Salgari, il premio Ilcorsaronero e il premio Jean Coste. La saga che narra le avventure di Ignazio da Toledo ha consacrato Marcello Simoni come autore culto di thriller storici: i diritti di traduzione sono stati acquistati in diciotto Paesi. Con la Newton Compton ha pubblicato numerosi bestseller tra cui la trilogia Codice Millenarius Saga e la Secretum Saga, vendendo oltre un milione e mezzo di copie.