Valeria Castagnini presenta “Il signor Spazzafiori e altri racconti”

Valeria Castagnini presenta “Il signor Spazzafiori e altri racconti”

Venerdì 10 novembre alle ore 18.00 presso Cantina Corte San Benedetto (Arbizzano, Negrar di Valpolicella), per la rassegna Prove d’autore, Valeria Castagnini presenta il suo volume Il signor Spazzafiori e altri racconti (Dialoghi, 2023). Colloquia con l’Autrice Claudio Gallo.

Segue firmalibro e aperitivo con l'Autrice.

Valeria Castagnini, Il signor Spazzafiori e altri racconti, Dialoghi 2023. 15€ (sito dell'editore)

Per combattere la noia, una bambina e il suo gatto decidono di inventare delle storie. Nasce così una raccolta di favole filosofiche, divertenti e profonde, che tocca temi come l’amicizia, l’amore, le differenze e affronta il problema della ricerca della propria identità sotto forme diverse e complementari. Valeria Castagnini ci regala un viaggio in terre fantastiche, dove i paradossi e i fatti buffi costruiscono un mondo reale su cui riflet- tere. Racconti per ragazzi, adulti e insegnanti. Una lettura adatta a tutti coloro che vogliono divertirsi e fare un po’ di filosofia senza prendersi troppo sul serio.

Valeria Castagnini insegna storia e filosofia presso l’Istituto Salesiano “Don Bosco” di Verona. Ha collaborato con l’Università degli Studi di Milano, l’Università di Bologna e l’Associazione “Filò - Il filo del pensiero”. Nel 2021 ha pubblicato La principessina spettinata e altri racconti e nel 2022 Era Laura.

Valeria Castagnini presenta “Il signor Spazzafiori e altri racconti”

Riunione pubblica della redazione de Ilcorsaronero il 3 giugno 2023

Il 3 giugno presso la Cantina Corte San Benedetto - via Casa Zamboni 8 - Arbizzano (c/o Ufficio Postale) - Negrar di Valpolicella si terrà un incontro con tutti coloro che seguono, collaborano, leggono “Ilcorsaronero”.

Vogliamo disegnare insieme il futuro della rivista e delle altre attività in corso insieme. Informeremo sullo stato dell’Associazione-rivista anche dal punto di vista economico, ragioneremo sul ricambio generazionale in corso; tutti possono prendere la parola e ascolteremo volentieri proposte, suggerimenti, consigli. Tutti gli intervenuti possono prendere la parola. Saranno ben accolti i contributi delle autorità e/o amministratori presenti.

Stiamo lavorando per consentire un collegamento in streaming ma non siamo ancora in grado di comunicare il link per collegarsi.

Prevediamo una “pausa rinfresco” (con un contributo indicativo tra i 5 e i 10 euro). Il vino della Cantina è eccellente.

È preferibile comunicare prima del 3 giugno l’eventuale partecipazione al “rinfresco”, e molti l’hanno già fatto, ma non tutti. La partecipazione è invece libera.

Ecco il programma con orari indicativi:

Ore, 9,20 ricordo di Mino Milani, nostro direttore spirituale recentemente scomparso;

Ore 9,30 relazione sullo stato della rivista (Claudio Gallo);

Ore 10, 00 situazione amministrativa della rivista (Roberto Fioraso);

pranzi salgariani (Roberto Fioraso)

Ore 10,30 possibile piccola pausa caffè nel bar vicinissimo alla corte

Ore 10,45 situazione e prospettive del premio Letterario “Emilio Salgari” di Letteratura Avventurosa (Massimo Latalardo);

Ore 11,00 Stato del sito del Premio e della rivista (comunicazione scritta di Andrea Tenca).

Ore 11,30: sono previsti interventi di Fabio Francione (condirettore), di Matteo Lo Presti (uno dei fondatori della rivista) e di coloro che vorranno prendere la parola, anche via streaming. Prevediamo qualche altra comunicazione scritta

Ore 12,30-13,00 pausa pranzo

Ore 14,00 Discussione ultima

Ore 15,00 Conclusioni

Ore 15.45 Proiezione documentario su Mino Milani

Valeria Castagnini presenta “Il signor Spazzafiori e altri racconti”

La lunga storia editoriale del fumetto italiano, Convegno di studi 12-13 maggio 2023 a Rovereto

Il 12 e 13 maggio all'Accademia Roveretana degli Agiati si terrà il convegno La lunga storia editoriale del fumetto italiano. Dal “Corriere dei Piccoli” a “Linus” e oltre organizzato da Claudio Gallo, Nicola Spagnolli e Andrea Tenca. Per l'occasione, dal 9 al 28 maggio, alla Biblioteca civica G. Tartarotti sarà visitabile la mostra "Dal “Corriere dei Piccoli” a “Linus” e oltre..." allestita da Claudio Gallo, Nicola Ganci e Nicola Spagnolli.

Per informazioni dettagliate sul convegno si vedano locandina e programma qui sotto!

Valeria Castagnini presenta “Il signor Spazzafiori e altri racconti”

Weekend “sportivo” per la Giornata mondiale del libro – 21 e 22 aprile

Doppio appuntamento per la rassegna Prove d'Autore in occasione della Giornata mondiale del libro con letture sportive!

Venerdì 21 aprile alle ore 18.30 presso Cantina Corte San Benedetto (Arbizzano, Negrar di Valpolicella), Gaia Passamonti dialoga con Diego Alverà, autore di Il romanzo del Fuji. Lauda, Hunt, F1 1976 (66thand2nd editore, 2022).

È il 24 ottobre del 1976 e sul circuito giapponese alle pendici del monte Fuji la pioggia scende incessante dal mattino. In quest’ultima gara della stagione si deciderà il campionato di Formula 1. A contendersi il titolo, l’austriaco campione del mondo in carica Niki Lauda, che qualche mese prima al Nürburgring è stato vittima di un incidente terribile, uscendone vivo per miracolo, e l’inglese James Hunt, talento purissimo e spirito ribelle. I due piloti sono divisi da soli tre punti e uniti da una singolare amicizia. In un tempo e in uno spazio sospesi, nell’attesa di conoscere se la gara si correrà o meno a causa del maltempo, si muovono tutti i grandi protagonisti dell’automobilismo di quegli anni: non solo piloti,
come Lauda, Hunt, Emerson Fittipaldi, Clay Regazzoni, ma anche tecnici, meccanici e uomini di scuderia, come Mauro Forghieri, Alastair Caldwell, Daniele Audetto e Bernie Ecclestone. Diego Alverà, in questa storia vera più appassionante e tesa di un romanzo d’invenzione, racconta il variopinto mondo che anima il circus: una piccola folla di anime in movimento con i loro desideri e destini, passioni, ideali e interessi che si intrecciano, si incontrano e si allontanano. E sopra tutto questo, l’intenso, contraddittorio ed esclusivo rapporto tra Enzo Ferrari, che supervisiona ogni cosa e segue ogni corsa da Maranello, e il suo pilota Niki Lauda. Fuji 1976: una gara che segna il destino di un mondiale, ma anche l’inizio di cambiamenti epocali per la Ferrari e per tutta la Formula 1.

Diego Alverà, scrittore e storyteller, racconta storie grandi e piccole strappandole all’oblio per restituirle al presente sotto forma di narrazioni su carta, su web e dal vivo. È autore del blog Once in a Lifetime e dei libri Verona Milan cinque a tre (Scripta, 2013), Hellas Verona Story (Edizioni della Sera, 2017), T. Tazio Nuvolari. Pozzo 1928 (Scripta, 2018), Oltre Storie di eroi e antieroi dello sport (Ultra Sport, 2018), Ronnie Peterson. Quell’ultimo rettilineo (Giorgio Nada Editore, 2019), Ayrton Senna. Il predestinato (Giorgio Nada Editore, 2020), Idoli. Guida sentimentale di un calcio romantico (Edizioni della Sera, 2020), Gilles Villeneuve. Oltre il limite (Giorgio Nada Editore, 2022), Il romanzo del Fuji. Lauda, Hunt, F1 1976 (66thand2nd, 2022). Dal 2016 scrive, progetta e porta in scena, con il fortunato format di live storytelling “Diego Alverà racconta”, molte narrazioni originali dedicate a miti e icone dello sport, del calcio, dei motori, della musica, della montagna e dell’avventura. Le sue storie trovano inoltre spazio anche nelle numerose produzioni podcast di Storie avvolgibili, struttura di cui è direttore editoriale e autore.

Sabato 22 aprile alle ore 11.00 presso Casa Saertori 1898 (Negrar di Valpolicella), Mario Allegri dialoga con Darwin Pastorin, autore di Lettera a Bearzot. Il Vecio, Pablito, il Mundial '82 e altri incantesimi (Compagnia editoriale Aliberti, 2022).

Quarant’anni dall’indimenticabile notte del Bernabeu. Una lettera “a cuore aperto” a Enzo Bearzot, il Vecio: l’artefice numero uno del trionfo mondiale del 1982. Un viaggio a ritroso nel tempo e nella nostalgia, dal Brasile a Torino, fino alla notte di Madrid. Il ritratto di un uomo sincero, dalla schiena dritta, un Don Chisciotte che non ha mai smesso di seguire i propri ideali ed essere fedele ai suoi valori. Un grande italiano di ieri, che avremmo tanto bisogno di avere ancora qui, oggi, in questo presente smarrito.

Darwin Pastorin è nato a San Paolo del Brasile il 18 settembre 1955, figlio di emigrati veronesi. Giornalista professionista dal 1981, è stato inviato speciale e vicedirettore di “Tuttosport”, direttore responsabile di Tele+ e Stream, direttore dei nuovi programmi di Sky Sport, vicedirettore e direttore di La7 Sport, direttore responsabile di Quartarete Tv. Tra i suoi libri: Lettera a mio figlio sul calcio, L’ultima parata di Moacyr Barbosa e Avenida del Sol (Mondadori, rispettivamente 2002, 2005 e 2007); Le partite non finiscono mai e Tempi supplementari (Feltrinelli, 1999 e 2002); Ode per Mané e Libero gentiluomo (Limina, 1996 e 2000); I portieri del sogno (Einaudi, 2009); con Giorgio Simonelli ha pubblicato Reti e parabole (Mursia, 2010) e, con il figlio Santiago, ha firmato Io, il calcio e il mio papà (Gallucci, 2007); Adesso abbracciami, Brasile! (Elliot, 2014), Lettera a un giovane calciatore (Chiarelettere, 2017), Gaetano Scirea: il gentiluomo (Giulio Perrone, 2019). Collabora con quotidiani e riviste e scrive per il teatro; per la sua attività di giornalista e scrittore ha vinto numerosi premi. È stato consigliere comunale, con delega alla cultura, del comune di Mazzè, in provincia di Torino. Si consiglia di seguire il suo blog in “Huffington Post”: https://www.huffingtonpost.it/author/darwin-pastorin/.

Valeria Castagnini presenta “Il signor Spazzafiori e altri racconti”

Elena Pigozzi presenta “La signora dell’acqua”

Venerdì 31 marzo alle ore 18.00 presso Cantina Corte San Benedetto (Arbizzano, Negrar di Valpolicella), per la rassegna Prove d'autore, Elena Pigozzi presenta il suo romanzo La signora dell'acqua (Piemme, 2022). Colloquia con l'Autrice Claudia Mizzotti.

Elena Pigozzi, La signora dell'acqua, Piemme 2022. 352 pagine, 17,50€ (sito dell'editore)

Sul fianco di una montagna, affacciata sul lago, in un luogo dimenticato e nascosto tra la provincia di Trento e di Verona, c’è una casa bianca. Da lontano, quando il sole illumina i muri, sembra una perla o una conchiglia, appoggiata per caso in quel luogo impervio. È lì che Giovanni ha deciso di costruire con i pochi soldi portati a casa dopo gli anni nella Merica ed è lì che ora Sara, sua nipote, ha fatto ritorno dopo molti anni di assenza, perché la casa è in pericolo, al suo posto vogliono costruire un’autostrada, e Sara non può permetterlo. In quella casa, infatti, si sono intrecciati i destini di Giovanni e della moglie Ines, le vite brevi di Erminia, Maria, Giuseppe e degli altri fino a Italia e a Sara. E, soprattutto, è lì che Sara ha ricevuto il dono che si tramanda nella loro famiglia, il dono dell’acqua. Come Giovanni, anche Sara sente l’acqua e sa come e dove trovarla, avvertendo con la forcella di salice la vibrazione che indica quale sia il luogo. I doni, però, come le ha sempre ricordato suo nonno, sono croci da accettare e da sopportare. E così è stato per lei che in un pozzo ha perso l’amore della sua vita. Ora che è tornata a casa, è giunto per Sara il momento di ripercorrere tutta la storia familiare che ha condotto fino a lei, una storia di risvegli e di ritorni, di ferite che segnano, di madri e figlie che si scelgono, di un continuo mutare che poi sempre riporta a casa. E, soprattutto, di quel dono amato e odiato. Quello sarà il suo lascito per la figlia Mirta, a cui spera di riavvicinarsi, e sarà il suo modo per mettere in salvo l’amata casa. Dopo L’ultima ricamatrice, Elena Pigozzi ci conduce in un mondo antico e potente, un mondo di tradizioni e di credenze, ma anche di battaglie femminili necessarie per conquistare il proprio spazio nel mondo.

Elena Pigozzi è scrittrice, giornalista e insegnante. Ha pubblicato per Piemme i romanzi La signora dell’acqua (giugno 2022) e L’ultima ricamatrice (settembre 2020 – Premio Pavoncella per la creatività femminile 2021) mentre per Marsilio, Uragano d’estate (aprile 2009 – Premio Penne Opera Prima 2009), per Giunti il saggio La letteratura al femminile (1998) e diversi libri di umorismo, tra cui Come difendersi dai Milanesi, Come difendersi dai Romani, Come difendersi dai Napoletani, mentre per il teatro ha scritto il monologo Dalla parte di lei (2008), tratto da Ovidio. È dottore di ricerca in Linguistica applicata e Linguaggi della comunicazione e diplomata alla scuola di specializzazione in Comunicazioni sociali dell’Università Cattolica di Milano. Per l’Ospedale “Sacro Cuore – don Calabria” di Negrar di Valpolicella (Vr) tiene laboratori di Medicina narrativa, “Storie che curano”.

Valeria Castagnini presenta “Il signor Spazzafiori e altri racconti”

Settimana salgariana 17-22 aprile

Da lunedì 17 a sabato 22 aprile l'Istituto Salesiano San Zeno con la Biblioteca Civica di Verona organizza una settimana di eventi salgariani: una mostra, dei seminari e una passeggiata.

Tutte le informazioni nella locandina qui di lato e qui sotto.